L’aumento improvviso delle temperature ha causato una presenza massiccia di mosche sul territorio di Lallio. Negli ultimi giorni, sui social network si sono moltiplicate fotografie, segnalazioni e proteste da parte dei cittadini, che denunciano una situazione giudicata sempre più difficile da sopportare.
In molti raccontano di essere costretti a tenere chiuse porte e finestre per evitare di essere assaliti.
Di fronte alle numerose lamentele, l’amministrazione comunale è intervenuta con una comunicazione ufficiale spiegando che il fenomeno è stato favorito dall’ondata di caldo anomala registrata nelle ultime settimane.
Il Comune ha programmato una serie di disinfestazioni nelle aree pubbliche, previste domani (il 16 giugno), il 14 luglio, il 18 agosto e il 15 settembre, attraverso la nebulizzazione di prodotti autorizzati contro mosche, zanzare e insetti striscianti.

La sindaca Sara Peruzzini invita poi a evitare facili attribuzioni di responsabilità: «Non dobbiamo dare la colpa a una singola entità – spiega -. Lallio si trova in un contesto complesso, tra insediamenti produttivi, rogge, campi, allevamenti. Realtà presenti sul territorio da decenni. È un fenomeno che non può essere ricondotto a una sola causa».
Secondo la prima cittadina, tutte le aziende contattate hanno mostrato disponibilità e collaborazione, avviando disinfestazioni straordinarie nonostante i monitoraggi ufficiali non abbiano evidenziato situazioni anomale.
«Le rilevazioni effettuate (…)