Commenti su: L’appello a sindaci e cittadini: «Fermate la Paladina-Sedrina, distruggerebbe il Parco dei Colli di Bergamo»

Giuseppe

Buongiorno a tutti, io ho 60 anni ,quando mio papà ha costruito casa ha lasciato spazio per allargare la dalmine villa d alme',ho notato che chi ha creato il progetto ha portato uno spreco di soldi e reso tratti più pericolosi e incasinati (curno zona centro commerciale) ,forse se spendere soldi così era meglio rendere il traffico più scorrevole togliendo semafori pedonali ecc,per i mezzi pubblici la ferroviaria è stata tolta anni fa ,diamo in mano i progetti a persone del posto e che non diventino vecchi prima di approvarlo, quelli che hanno fatto gli ultimi interventi erano a Roma e non conoscono il territorio grazie

Matteo

Per fortuna non si farà mai 😅😅
Sarebbe una vera PAZZIA!!!!

Francy

Ecco perchè l Italia non va avanti ci sono sempre quelli del no, state nelle caverne così vedrete gli uccellini volare.

Marta

Una bellissima zona che frequento da quando sono nata, il paese dei miei nonni, oltre che ricca di ricordi personali è un polmone verde che non merita di essere deturpato.
Ci deve essere un'alternativa a questo scempio. Spero che questa strada non venga mai realizzata!

Carlo

Ennesimo scempio del territorio. Costi spropositati che aumenteranno in corso d'opera come sempre succede. Cominciate a ridurre il diametro della rotonda dell' arlecchino e agevolare l 'uscita verso il Dalmine.

Gio'

Sono pienamente d'accordo con Andrea ma sembra che siamo gli unici a pensare che la teb 2 ha rovinato con la sua cementificazione l,unico polmone verde tra l,altro ben sotto gli occhi di tutti cemento cemento e ancora cemento

Gabriele

Sono d' accordo: No alla Paladina- Sedrina.

Maria Previtali

Buongiorno, credo che la popolazione della Valle Brembana andrebbe meglio informata per potersi fare un'idea concreta di quanto altri soldi pubblici spesi per la cementificazione di aree verdi non terrà il lavoro in valle. Sono ben altre le motivazioni socio economiche da analizzare .
Ci vorranno anni di forti disagi e faremo la coda in galleria mentre le aziende hanno già avviato un processo di delocalizzazione enormemente vantaggiosa e inesorabile .

Maria

Buongiorno, Bergamo ormai è invivibile, traffico, aeroporto, code, tangenziali sempre intasate ingorghi x il treno che porterà in aeroporto, x non parlare dello SMOG e della delinquenza.
Territorio sempre più usurpato x costruire ma dove pensiamo di andare continuando così. Ci vorrebbe il buonsenso da parte di tutti e fare un passo indietro,le aree verdi ci permetteranno di vivere altre strade no.

Makio

Anni in coda su quella trafficatissima strada sia verso Bergamo sia verso Dalmine era da realizzare anni fa una galleria da Valtesse a Serina invece tanto inquinamento e tanta pazienza poi a cosa è servito quel tratto di strada da Curno a Paladina ancor più colonne e smog

Andrea

Tutti a proteggere il parco dei colli, ma nessuno che si lamenta della cementificazione della piana del gres, dove ora si sta costruendo un capannone di una società che da brembilla si trasferisce a petosino (ma per i vertici dall'azienda sono per mantenere il lavoro in valle, tant'è infatti che si trasferiscono, aumentando ancor di più il traffico e lo spopolamento della valle). Successivamente costruiranno anche altre abitazioni, ma qui nessuno si lamenta di questo, perché lasciare l'ex piana del gres non cementificazione è un peccato economico.
Chi parla di trasporto pubblico, purtroppo non valuta che le code domenicali sono dovute al turismo in valle, che è impossibile esercitare con trasporto pubblico, e che quelle giornaliere sono dovute a chi è obbligato a muoversi con i mezzi privati per lavoro che non è in uffici in città, ma per cantieri in giro ovunque.
Ben venga la miglioria stradale.

Lu

Ripristinare la ferrovia sarebbe la cosa migliore e meno invasiva.

Lu

Hanno ragione.

Erika Carrara

Buonasera,
Io condivido la preoccupazione a 360 gradi, sarebbe più saggio rallentare lo stile di vita a favore di una natura che diventa sempre più indispensabile al benessere dell' uomo.
La salute del pianeta non è egocentrica, coinvolge uomo, ambiente ed animale.
Va tutelata, va scelta e protetta come patrimonio DI SALUTE.

Sono contraria al progetto di costruzione.

Grazie,
Erika

Pierluigi Ghislanzoni

Probabilmente lei non utilizza l'auto, ne per lavoro né per altro,perché altrimenti non la penserebbe in questo modo. Ore perse su una strada che non riesce più a sopportare il traffico di chi necessita di muoversi. Perché nessuno ha piacere a perdere tempo.

Francesco Giuseppe

Quando negli anni '60 la strada Dalmine-Villa d'Almè venne costruita, avevano già previto per il futuro il suo raddoppio. Infatti era vietato costruire a meno di 15-20 metri dalla nuova provinciale (si vede benissimo che le costruzioni sul lato desro scendendo, sono a quella distanza) proprio per poterla raddoppiare. Ovviamente la Provincia di Bergamo che negli ultimi 25 anni è stata completamente inutile, non lo ha mai fatto, lasciando aumentare i problemi viabilistici fino ad oggi. Non si capisce il progetto e la relaizzazzione del tratto Curno-Paladina ad una corsia, con sotto passi e rondè blocca traffico, quando bastava appunto, raddoppiarla, come il tratto Dalmine-Curno! Certo, sono intervenuti i soliti comuni e comitati del no perenne, come i vari attuali per Treviglio, Montello, ecc., che si leggono anche in questi commenti. No si rendono conto che i loro perenni no peggiorano sia l'ambiente che il territorio, dove si formano code e inquinamento maggiore.
Se non si vogliono opere pubbliche in un territorio sovrappopolato come il nostro, la gente non potrà più muoversi liberamente. Se è distruzione una nuova strada, perchè nessuno ha protestato per i trenini in costruzione? È distruzione uguale. Comunque la valle Brembana ringrazia chi invece di ecologia, pratica la demagogia e fa scappare tutti dalla valle per poter lavorare.
P.S. Il progetto del tunnelk sotto il Canto Alto per Zogno era degli anni '50. Sia in quegli anni che nei '60 gli amministratori e i sindaci erano lungimiranti, oggi fanno "le corsie dinamiche" da un milione di euri... Dopo 60 anni il peggio.

Massimo

E vai col NIMBY.
E chi se ne frega se la val Brembana si spopola. Dobbiamo difendere l'airone!

Rosaria Renata Valenti

Il parco è più importantenon si può distruggere un territorio e specialmente un polmone verde.

Noemi Teli

Condivido le preoccupazione dei residenti.
È dovere dei nostri governanti lasciare questo Nostro Bellissimo Parco" INTEGRO" alle future generazioni per la salute di tutti noi.

Paola Piffari

In montagna o in città la legge dovrebbe essere uguale per tutti. No alla nuova strada. 🤕

Bruna

Eh bravi i nostri cittadinani! Tutti schierati a salvaguardare il loro territorio noi invece che abitiamo in montagna dove non ci sono più scuole dove gli uffici postali li trovi tre volte a settimana dove hanno tolto anche lo sportello della banca dove le persone se ne vanno perché ormai non ci resta che scappare da questi posti disagiati e per di più paghiamo le tasse “almeno queste potrebbero ridurcele “ io vi invito a venire a viverci poi, quando scendete a lavorare stare sulla strada ore e ore sia ad andare che a tornare credetemi capireste il nostro disagio …. anche il posto più bello alla fine vi farà scappare !

Matteo

Progetto DEMENZIALE!!!!!

Diego

@Roberto, ma certo! facciamo come le partenze intelligenti. E siccome lo siamo, partiamo tutti mezz'ora prima. Come per andare a Milano. Tutti anticipano, perché sono intelligenti ed hanno avuto la stessa idea.

Gianpiero Bresciani

Certo le code sono un problema. Ma ormai e' 40 anni che costruiscono nuove strade per snellire il traffico. Ma non ci si rende conto che le nuove strade spesso rendono piu' attrattivo economicamente un territorio con la conseguenza di aumentare il traffico, e così si creano code ancora piu' lunghe e quindi siamo ancora al punto di partenza.
L'unica alternativa a questo corto circuito e' potenziare il trasporto pubblico come possibilita' aggiuntiva al trasporto privato su gomma,con l' obiettivo di ridurlo.

Il potenziamento ha un successo se le scelte individuali in termini scelta della propria mobilita' vanno verso verso il trasporto pubblico.

Le conseguenze dell'eccessivo traffico, anche non in coda, in termini di inquinamento atmosferico e acustico sulla salute delle persone sono sotto gli occhi di tutti ; non e' necessario andare a scomodare O.M.S e altri studi seri .

Se mi considerasse come priorita' la salute della persone , come dovrebbero fare tutte le persone concrete, le discussioni sarebbe meno schierate

Dentro

Solo una domanda:
qual'è il contrario di smart working?

Gabrio

Sono pienamente d'accordo, quando si esagera con la cementificazione e si distrugge il patrimonio naturale nel nome del progresso e della necessità di migliorare la viabilità spesso e volentieri chi ci rimette sono le persone e gli animale o le piante che abitano quelle zone. Secondo me certi interventi così invasivi devono essere evitati.

Domenico

Ricordo al gentile pubblico che da studi effettuati ogni anno dagli organi competenti europei, la pianura padana è risultata per il sesto anno consecutivo il posto più inquinato d'Europa. Vi stanno facendo la TEB che arriva a Villa d'Almè, prendetela e lasciate l'auto a casa, voi che siete i fanatici delle bici e dei monopattini. Auguri.

Cristina

Abito in alta valle, e mi trovo completamente d'accordo con il presidente del parco dei colli di Bergamo. Mi domando: che senso ha creare un parco come quello dei colli di Bergamo, per poi devastarlo per il traffico su gomma? La zona pedocollinare di Bergamo è stata già fin troppo devastata a causa del traffico automobilistico e commerciale, che invece andrebbero limitati a favore dei collegamenti su ferro. Si, perché la ferrovia, completa di vagoni merci, sarebbe la soluzione definitiva e più attenta all'ambiente. Rimedierebbe ai grossolani errori del passato e renderebbe la Valle Brembana e la zona collinare attorno alla città più vivibili per tutti. E le generazioni future forse potranno ancora godere delle nostre belle valli.

RT

GRANDE Marco!!
_le pale eoliche al passo s marco:NO perche creano danno ambientale( andate ad AFFI-Verona a vedere se deturpano )
_le nuove tangenziali NO perche deturpano il parco
_ampliamento ad orio al Serio per aeroporto:SI (perche porta €€€€)
_ampliamento del C.C di orio a discapito dei negozi in città:SI
_ecc
Per la Variante di Zogno (che ha portato benefici ad esclusione della "perdita economica" per i bar di Zogno) ci sono voluti 20 anni, SPERIAMO che non ci vogliano altrettanti per la nuova viabilità (siamo a Bg e non nel Sud del ns paese).

Silvio Minconetti

Anni fa, e tutt'ora, era stato presentato un progetto molto meno impattante e costoso, allargando la strada che già c'è sui due sedimenti laterali che sono già di proprietà della Provincia. Progetto non valutato
Allora comincio a porgermi altre domande...
Ma non trattiamo tutto solo in merito ai tempi di percorrenza per tornare a casa, che il territorio è affare delicato e protetto dall'articolo 9 della Costituzione

Roberto

Io sono contrario a parte lo scempio che alcune persone non interessa ... alzatevi mezzora prima così non fate colonna ..volete decurtare il nostro territorio in nome di chi ... mettetevi in pace il cervello se non vi va bene adesso andate ad abitare in città e non rompete

Elena

Forse non tutti sanno che riqualificare l'attuale per portarla a doppia corsia, con qualche tratto in galleria, compreso tratto Arlecchino, costerebbe molto meno, servirebbe anche i residenti della Val Imagna e sarebbe fattibile a lotti, oltre che salvare il Parco. Tutti questi lati positivi non sono presenti nel progetto sostenuto dalla Provincia ( in particolare è ad un'unica corsia!!!) che, non solo non ha esaminato in modo serio alternative, ma non ha nemmeno fatto un bilancio costi benefici! Progetto populista e superficiale per raccogliere voti in Val Brembana e che non risolverà le code x la Valbrembana.

Carola

Concordo con quanto scritto: la Variante non è la soluzione è solo devastazione di un'area protetta! Il progetto è vecchio e ci sono altre idee/progetti da considerare per snellire il traffico.

Laura

Sono d'accordo con tutto
Salviamo il territorio che ci resta.. da anni risulta tutelato e ora con un colpo di spugna inutile rischia di essere cancellato
Certamente altre soluzioni esistono e meno impattante

Francy

Facile parlare di piante e biodiversità provi a stare in coda tutti i giorni per lavoro e vedrà come è facile cambiare idea

Antonello

Assolutamente d'accordo sul fatto che sia opera dannosa e inutile.

Hummer

Sì è perso anche troppo tempo. Senza il tappo di Almè si viaggerà meglio.
Ci sarà sempre chi, abitando i luoghi toccati dalla variante, preferirebbe venisse fatta nell’orto vicino.

Albe

bucando il Canto Alto ??? Ma questo sa dov'è il canto alto?
cementificando la bellissima e fatata Valle del Giongo ??? Ma quando mai?
Fauna selvatica??? Ma dove, alla brughiera?

Alberto

Sicuramente si dovrà curare l'impatto ambientale, ma bypassare Villa d'Almè è assolutamente necessario.

RC

Ennesima opera dannosissima

Francesco Giuseppe

Certo, per la Signora meglio l'inquinamento attuale dovuto alle ore di code giornaliere per chi va e torna dalla valle Brembana, per lavoro o per portarlo. Meglio 4 piante, oggi in numero abnorme, delle persone. Forse preferisce che tutti coloro che abitano in valle si trasferiscano a Bergamo e dintorni, tutti ammassati, lasciando la valle a lupi e orsi come parco giochi per benpensanti finto ecologisti. La signora confonde l'ecologia con la demagogia.

Marco

E’ un percorso stradale che serve a tutti i cittadini: ridimensionate invece l aereoporto di Orio che ai cittadini bergamaschi serve poco ma inquina molto!