Curno avrà un sottopasso carrabile in via Roma. La firma del protocollo d’intesa con Rete Ferroviaria Italiana, avvenuta lunedì 4 maggio, rappresenta il punto di arrivo di una lunga trattativa legata al progetto di raddoppio ferroviario.
Il sottopasso sarà a una corsia, affiancato da un percorso ciclopedonale, e sostituirà l’ipotesi iniziale contenuta nel progetto definitivo del 2022, impugnato dal Comune, che prevedeva la chiusura totale al traffico della via con la realizzazione di un semplice passaggio pedonale. Una prospettiva che aveva generato forte preoccupazione, perché avrebbe inciso in modo significativo sulla viabilità e sull’assetto urbano del paese.
«Resta l’amarezza per un progetto di raddoppio dal costo enorme che porterà pochi benefici al nostro territorio – commenta il sindaco Andrea Saccogna -. Grazie al ricorso presentato contro il progetto di Rfi dall’amministrazione e alla grande mobilitazione dei curnesi, che hanno permesso di intavolare la trattativa, è stata scongiurata la chiusura totale di via Roma, che avrebbe tagliato in due il paese. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno lottato per questo risultato storico».
Rfi coprirà l’intera spesa di 17,5 milioni di euro e svolgerà direttamente le opere necessarie per far passare i treni. Il Comune riceverà circa 14,2 milioni di euro per gestire direttamente la progettazione e la realizzazione dell’opera. A fronte dell’accordo ritirerà il proprio ricorso al Tar.
«Abbiamo ottenuto che Rfi si faccia carico dell’intero investimento (…)