Attualità
Le benemerenze 2021

Claudio Bonfanti, i frati, Tentorio, Bosatelli e Preteroti: le cinque medaglie d’oro del Comune

I riconoscimenti saranno conferiti mercoledì 22 dicembre, alle 18, al Teatro Donizetti dal sindaco Gori e dal presidente del consiglio comunale Ferruccio Rota

Claudio Bonfanti, i frati, Tentorio, Bosatelli e Preteroti: le cinque medaglie d’oro del Comune
Attualità Bergamo, 10 Dicembre 2021 ore 18:50

Cinque medaglie d’oro e dieci benemerenze civiche: sono i riconoscimenti assegnati quest’anno dal Comune di Bergamo che verranno conferiti mercoledì 22 dicembre, alle 18, nella cornice del Teatro Donizetti dal sindaco Giorgio Gori e dal presidente del consiglio comunale Ferruccio Rota, come gesto di gratitudine da parte dell’Amministrazione comunale.

In particolare, riceveranno le medaglie d’oro: l’ex sindaco Franco Tentorio, alla guida di Palazzo Frizzoni dal 2009 al 2014, Claudio Bonfanti, il pubblico ministero Nicola Preteroti, morto prematuramente un anno fa, la mensa dei Frati Cappuccini “Padre Alberto Beretta” e Domenico Bosatelli, imprenditore e Cavaliere del lavoro. Di seguito le motivazioni che hanno condotto all’assegnazione dei riconoscimenti:

LE CINQUE MEDAGLIE D'ORO

Claudio Bonfanti

Ha dedicato la sua vita al bene comune. Negli ultimi anni è noto il suo impegno per una società attenta alle persone svantaggiate, alla sostenibilità ambientale, alla crescita culturale della cittadinanza, alla visione complessiva dell'agire umano come comunità di persone in cammino. Nella sua veste pubblica, Bonfanti è stato presidente dell'associazione amici di Aretè, un socio attivo di Slow Food Bergamo, per diversi anni presidente del Biodistretto Sociale, volontario settimanale al Disnà e promotore politico dell'agire civico dei cittadini. Nello spazio privato padre e nonno premuroso, amico sincero, tifoso e abbonato dell'Atalanta sin da bambino, costantemente presente al Teatro Donizetti e per Bergamo Jazz.

Nicola Preteroti

Inizialmente commissario della Polizia di Stato, successivamente magistrato, è stato assegnato alla Procura di Bergamo nel 2017 dove si è distinto per la grande professionalità e competenza. II suo arrivo fu fortemente voluto da Walter Mapelli, già procuratore capo, per la sua specializzazione nei reati finanziari. Colpire la criminalità nel punto nevralgico, il denaro, e riportare risorse nelle casse dello Stato, era il fine per il quale conduceva indagini tanto complesse.

Nicola Preteroti aveva avviato a Lecco l'inchiesta su un ampio giro di evasione fiscale, scoprendo poi, dopo il trasferimento a Bergamo, che c'erano agganci anche nel suo nuovo territorio di competenza. A lui si deve anche una delle prime inchieste sulla voluntary disclosure, la riemersione di capitali nascosti. Ha svolto il suo lavoro con passione sino alla fine dei suoi giorni. Dall'ospedale Papa Giovanni XXIII, dove era ricoverato, aveva seguito la sua ultima inchiesta con un giro di prodotti petroliferi di contrabbando per un'evasione di alcuni milioni di euro. Bergamo perde una figura di valore, non solo un magistrato capace e tenace, ma anche un uomo attento, sempre disponibile e aperto al confronto.

Mensa dei Frati Cappuccini “Padre Alberto Beretta”

La mensa dei poveri intitolata a Padre Alberto Beretta, medico missionario in Brasile e fratello di Gianna Beretta Molla, proclamata santa da Giovanni Paolo Il nel 2004, nasce nel 1958 ed è oggi coordinata da fra Riccardo Corti. Offre tutti i giorni il pasto a più di 120 senza tetto, con picchi di 170. Accanto a fra Riccardo vi è una numerosa squadra di volontarie e volontari che aiutano nella distribuzione dei pasti e nelle pulizie. Si chiede la Medaglia d'oro per il silenzioso servizio gratuito per la città.

Domenico Bosatelli

Imprenditore e Cavaliere del Lavoro, ha esportato nel mondo la nostra migliore capacità creativa e produttiva. Nata con l’avvento delle materie plastiche nel 1970, Gewiss rappresenta un’eccellenza mondiale del settore elettrotecnico che conta oltre 1.500 dipendenti, un fatturato annuo di circa 350 milioni di euro, siti industriali e filiali commerciali in Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Germania, Inghilterra, Svizzera, Ungheria, Turchia, Romania, Belgio, Polonia, Egitto e Emirati Arabi Uniti, Cina e Cile e agenzie e distributori in più di 100 Paesi.

Traguardi di grande prestigio che Domenico Bosatelli ha raggiunto con professionalità e determinazione, mantenendo fede a una filosofia che lui stesso sintetizza efficacemente in tre punti: «Fare azienda a beneficio di collaboratori, azionisti e Stato; scegliere lo sviluppo come costante della gestione; fare ogni cosa in ogni momento al meglio». La scelta recente di investire nel progetto di riqualificazione urbana Chorus Life, rappresenta una sfida ambiziosa da cui la nostra città potrà trarre benefici urbanistici, economici e sociali.

Franco Tentorio

Nato a Bergamo il 5 gennaio 1945, si laurea nel 1967 in Economia e Commercio all'Università Bocconi di Milano e intraprende la professione di commercialista a Bergamo. Diviene consigliere comunale di Bergamo nel 1970, come rappresentante del Movimento Sociale Italiano, venendo riconfermato in ogni successiva elezione e diventando nel 1999 vicesindaco. Nel 2009 viene candidato sindaco ed eletto al primo turno con il 51,41% dei voti. Siederà in consiglio fino a maggio 2019, dopo un’esperienza durata ininterrottamente per 49 anni.

LE DIECI BENEMERENZE CIVICHE

Fondazione Vittorio Polli e Anna Maria Stoppani

L'attività benefica e assistenziale della Fondazione, nata nel 2009 anche per fornire un sostentamento economico al Museo della Valle di Zogno, è di ampio respiro e si accompagna a iniziative culturali e di recupero del patrimonio storico-artistico locale. Le attività principali sono indirizzate verso l'assistenza agli anziani, alle donne, ai bambini ed alle persone in difficoltà con particolare riguardo per quelle presenti nel territorio bergamasco. Il progetto più recente è "Ora aiutiamo" che ha lo scopo di distribuire generi alimentari non deperibili alle persone disagiate. Raccoglie cibo e materie prime da aziende e donatori vicini alla Fondazione, integrandoli di volta in volta con il necessario per poter fornire tre settimane di sostegno alimentare di base e alcuni prodotti per l'igiene personale. Da marzo 2020 a fine ottobre 2021 sono stati distribuiti pacchi alimentari utili per preparare circa 88 mila pasti singoli (incluse le colazioni), aiutando 30 famiglie ed oltre 120 persone; 6 affitti sono stati pagati ad altrettanti nuclei familiari o a singoli individui bisognosi; 35 kit scolastici completi sono stati donati ad alunni indigenti; 20 pc sono stati acquistati per studenti meritevoli. Nel settore culturale, particolare interesse per Bergamo riveste l'accurato recupero di Palazzo Polli Stoppani, già Casa Alberghetti, restituito alla città.

Il Coro “Gli Harmonici”

Il Coro, nato nel 2006 come naturale espressione del percorso musicale svolto nell'Istituto comprensivo Muzio è composto da oltre 50 ragazzi e ragazze, tra i 7 ed i 27 anni, suddivisi in "Voci Bianche" e Coro "Giovanile". Numerosi i riconoscimenti e i premi aggiudicati in concorsi nazionali e internazionali. Fin dalla fondazione, "Gli Harmonici” sono diretti dal maestro Fabio Alberti, al quale, in qualità di direttore, sono stati riconosciuti premi speciali in occasione di numerosi eventi: da evidenziare il premio come "Miglior direttore" al XXVII Concorso corale Internazionale di Verona nel 2016.

Maria Mencaroni Zoppetti

Nata a Perugia, laureata in Filosofia Morale, è stata docente di ruolo negli Istituti superiori di Perugia e di Bergamo e provincia, dove vive dal 1970. Dal 2006 è presidente dell'Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo; è vicepresidente della Fondazione Bergamo nella Storia-Museo delle Storie di Bergamo; membro della commissione toponomastica del Comune di Bergamo; socio accademico dell'Ateneo veneto; membro del comitato tecnico scientifico della Fondazione G. Pesenti Calvi di Alzano. Nel ritenerla degna della benemerenza civica l’Amministrazione ha pensato alle sue qualità di storica seria e preparata nell'indagare la storia bergamasca, nonché alle qualità relazionali espresse per tessere in città fruttuose sinergie sul piano culturale.

Giorgio Berta

Stimato commercialista, socio fondatore dello Studio BNC, esperto di consulenza e assistenza contabile e fiscale di società di capitali, titolare di numerosi incarichi presso il Tribunale di Bergamo, professore a contratto all’Università di Bergamo, è dal 2016 presidente della Fondazione Teatro Donizetti. In questi ultimi anni è stato una guida esemplare nel coordinare i lavori di restauro del Teatro, trasformandolo in un luogo accogliente, moderno, in linea con le più recenti normative di sicurezza e con l’obiettivo di rappresentare uno spazio di aggregazione culturale e sociale vivibile tutto l’anno.

Giorgio Frigeri

Ha dedicato la sua lunga e prestigiosa carriera professionale alla Banca Popolare di Bergamo e a UBI Banca. Conseguita la laurea, inizia la sua carriera con ruoli di crescente responsabilità: direttore generale nel 1992; consigliere di amministrazione con deleghe e componente del Comitato esecutivo dal 2000 al 2003; membro del Consiglio di Gestione di Ubi Banca e vicepresidente del Consiglio di Gestione di Ubi Banca; presidente della Banca Popolare di Bergamo nel 2014, dopo 55 anni da quel primo giorno.

Da sempre attento alle necessità dei più deboli, con l’obiettivo di aiutare il prossimo a costruire percorsi finalizzati a ricostruire opportunità di vita dignitosa nel contesto sociale, Giorgio Frigeri è socio fondatore dal 1986 dell’Associazione Opera Bonomelli, oggi Fondazione Opera Bonomelli di cui è presidente dal 2019, e presidente dell’opera San Vincenzo negli anni 90.

Piccoli Passi Per

È un'associazione di volontariato che opera nel campo della salute mentale, di cui ricorre quest'anno il venticinquesimo anno di costituzione. È nata da un piccolo gruppo di familiari di persone che soffrono di disagio psichico che, attraverso l'auto mutuo aiuto, avevano acquisito una maggiore capacità di convivenza con la difficile quotidianità della malattia. L'associazione opera principalmente nel territorio che afferisce all'azienda ospedaliera Papa Giovanni XXII, ma con il passare del tempo ha esteso la propria attività ad altre realtà a livello provinciale. L'attività dell'associazione si articola in progetti condivisi con i servizi psichiatrici e sociali, con altre associazioni di volontariato e con varie realtà del territorio. L'impegno dell'associazione si svolge su più livelli: dalla partecipazione ai tavoli territoriali, agli incontri nelle scuole, all'organizzazione di eventi e convegni, alle numerose attività volte a sensibilizzare e contrastare lo stigma della malattia mentale che si manifesta a livello sociale.

Associazione Sconfinando

È nata a settembre 2014 come frutto del lavoro decennale del suo staff nel mondo dell'immigrazione, attraverso l'associazione italo-albanese Alba. L'associazione offre ai suoi iscritti una serie di servizi utili per facilitare e accompagnare la richiesta di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno, di cittadinanza, di ricongiungimento familiare, di assegni sociali e invalidità civile, di affidamento minori, di disoccupazione. Inoltre, l'associazione si adopera per l'orientamento delle nuove matricole universitarie, la realizzazione di corsi di lingua albanese per i minori albanesi in Italia e numerose iniziative a carattere culturale.

Un altro fronte di impegno è l'assistenza ai bambini albanesi ricoverati presso l'ospedale Giovanni XXIII, seguiti sia nella fase iniziale dell'accettazione sia durante la degenza ospedaliera, tramite visite periodiche, raccolta di vestiti e giocattoli, disbrigo di incombenze e di piccole spese. In questo ambito, l'associazione ha collaborato con istituzioni quali la Casa del Sole, Casa di Leo, Suore Spagnole, Associazione Micaela Onlus.

In collaborazione con i servizi sociali dei Comuni bergamaschi e lombardi ha prestato supporto a numerose donne maltrattate e sfruttate, aiutandole nel denunciare la situazione dentro le mura di casa e nel chiedere protezione al fine di ricominciare una nuova vita con i loro figli. Negli ultimi anni, a fronte dell'aumento dell'immigrazione di minori non accompagnati, grazie alla collaborazione con il Consolato Albanese e Kosovaro di Milano, alla Comunità Don Milani, ha lavorato per identificare questi giovani, la loro provenienza e la reale situazione familiare.

Associazione genitori Atena

Fondata a Bergamo nel 2012, l'Associazione svolge un'attività di prevenzione del disagio giovanile nelle sue molteplici manifestazioni: droga, alcol, bullismo, cyberbullismo, gioco d'azzardo, disturbi alimentari e psicologici. In risposta ai bisogni emersi a Bergamo e in provincia, nasce il servizio "Atena Ascolta" condotto da una psicoterapeuta dell'associazione Atena, per offrire a genitori, figli e persone con problemi di alcol, droga, gioco d'azzardo, bullismo, ansia, panico, disturbi alimentari e abuso nell'uso del web, occasioni e stimoli per leggere i propri vissuti, anche i più dolorosi, alla ricerca di un rinnovato equilibrio psichico.

Giovanna Pesenti

Già titolare del negozio "Calze e compagnia bella" in via Tiraboschi 55, fondatrice e componente del direttivo dell'Associazione Bergamo Vive cui fanno capo i commercianti del centro di Bergamo, per anni ha collaborato alla promozione di iniziative volte a vivacizzare il centro cittadino. Persona positiva e propositiva, Giovanna si è contraddistinta per il suo costante lavoro nel valorizzare il commercio di vicinato, affiancando il DUC nelle sue attività, in particolare nei recenti lavori di riqualificazione di via Tiraboschi.

Mauro Gelfi

Laureato all'Università degli Studi di Milano in Storia del Risorgimento, cultore della materia per la cattedra di Storia economica dell'Università di Bergamo e socio fondatore del Centro interdipartimentale di Storia della Svizzera “Bruno Caizzi” dell'Università degli Studi di Milano, Gelfi ha curato e gestito, nel 1997, la riapertura, dopo 19 anni di chiusura, del Museo storico della città di Bergamo. Dopo la nascita della Fondazione Bergamo nella Storia ne è stato il direttore fino al 2010, data della sua morte. A lui si deve l'impianto museale cittadino così come lo conosciamo oggi.