di Marta Belotti
Per quanto la “penetrante da est” di Seriate sia stata definita come un’opera chiesta «da tutto il territorio», come detto dall’assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi e confermato anche dalla soddisfazione del consigliere Pd Davide Casati di vederla nella pianificazione territoriale regionale 2025, comunque non mette proprio tutti d’accordo.
In particolare, tra le minoranza di Seriate, una delle città più interessate dalla nuova strada che permetterebbe di scaricare parte del traffico all’esterno del proprio centro, Sinistra per un’Altra Seriate non si trova a favore dell’opera.
«”Penetrante da est” sembrano essere le tre parole magiche di chi pensa di risolvere il problema del traffico che attraversa la città di Seriate. La panacea di tutti i mali dei nodi di attraversamento tra il capoluogo e i comuni di Seriate, Scanzorosciate, Pedrengo, Gorle e Torre de Roveri (con una forte criticità però di Pedrengo, il cui territorio verrebbe fortemente provato da una tale opera). Ci permettiamo di dubitare di tale entusiasmo».
Segue l’elenco dei motivi: «Come dimostrano le opere degli ultimi trent’anni, il costruire sempre nuove strade non ha risolto per niente il problema del traffico (…)