Commenti su: Le nuove corsie della e-Brt sono più affollate di quel che dovrebbero: il nodo dei ciclisti, costretti a “invaderle”

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Luke

Trovo onestamente ridicola questa diatriba tra ciclisti e automobilisti. Chi ha un minimo di onestà intellettuale non può non ammettere che in realtà l'ignoranza ed il menefreghismo regnano sovrani in entrambe le categorie. Così come gli automobilisti non rispettano i limiti di velocità, il divieto di sorpasso con la riga continua, rispettare gli stop e le precedenze e i divieti di sosta, chi gira per la città sa benissimo che per molti ciclisti il codice della strada non li riguarda. Aggiungo che molte moderne biciclette elettriche vanno talmente veloci che definirle ancora biciclette è una forzatura. Ma oggi vale la regola generale "a posto io a posto tutti". Ci vorrebbe più buon senso ma ormai è merce rara. Molte persone dovrebbero capire che l'attuale stile di vita non è più sostenibile ma ovviamente sono sempre "gli altri" a dover iniziare a cambiare. Così come invece gli ultras dell'ecologico se hanno aspirazioni a vivere in stile Amish, farebbero meglio a trasferirsi in Ohaio.

Prima spendi poi pensi

Cioè, prima hanno speso di corsa i nostri milioni e solo dopo pensano all'impatto dell'opera? Berlanda ha davvero detto questo?
Non c'è un danno erariale?
Se è cosi: dimissioni e restituzione dei soldi ai cittadini.

Massimo

Invito i biliosi qua sotto a farsi un giretto con la bici in città seguendo le regole ( come faccio io) e constatare come guida l'automobilista medio. Per non parlare del motociclista medio. Poi tornate a raccontare.

Yuri G.

Che si stia valutando ora il tracciato fa già ridere di suo.
Detto questo sinceramente tutta questa anarchia da parte dei ciclisti non la vedo.
Se non esattamente come minimo negli stessi termini in cui la vedo tra gli automobilisti.
Con una differenza di qualche quintale però.
Multiamo i comportamenti illeciti di TUTTI i ciclisti ma anche di TUTTI gli automobilisti.
Scommettiamo che Bergamo non sarà più congestionata dal traffico?

Claudio

Il problema è di semplice soluzione: tracciare una bella pista ciclabile di almenno un metro di larghezza nello spazio dell'unica corsia rimasta alle auto. Però tracciare con un colore diverso (rosso comunista) altrimenti il giallo confonderebbe l'eroico autista del bus elettrico

Tsn

Siccome io quando vado in bici non passo col rosso, contromano etc etc etc, immagino che i ringhiosi commentatori sotto, dal prestigioso fg in su, allo stesso modo non circolino a 80 nei rettilinei urbani, non piazzino l'auto sulla corsia ciclabile un minutino per un caffe', rispettino le zone 30, aborrano la sosta selvaggia, non superino con striscia continua, si fermino prima delle strisce, superino i ciclisti lasciando un 1.5m, etc etc etc vero? (Ps. Se mi/ci fate incazzare da settembre molliamo la bici, prendiamo l'auto, ci mettiamo in coda davanti a voi, e vi freghiamo il parcheggio: lo preferireste? Poi vediamo quanto vi muovete, bei cervelli degli anni 60 del '900)

Stratos

Invece di commentare, pedalate e forse comprenderete.

Marco

Scusate se esco dal seminato: i bus della brt dovrebbero essere elettrici giusto? Oggi pomeriggio mi è sembrato di vedere un normalissimo bus a gasolio…

Alessandro

Ciclisti in città vanno affiancato a tre o quattro, contromano, sui marciapiedi, mai sulle ciclabili, con il semaforo rosso, su passaggi riservati ai pedoni. Ora anche sulle corsie riservate ai mezzi pubblici. Chiudiamo la città al traffico e riserviamo qualsiasi spazio a chi le regole si rifiuta di rispettare. Quando i ciclisti finiranno di credersi fenomeni perché pedalano e inizieranno a leggere comprendendo le regole minime della civile convivenza?

Silvio Minconetti

Vabbè, ma figuratevi se i progettisti non avevano pensato anche ai pedoni e ai ciclisti....ah no?!

Marcello

Quando un ciclista finirà arrotato da un camion o da un autobus, la colpa sarà tutta dell'autista o si potrà fare causa al comune? È solo questione di tempo, e neanche tanto, e succederà. Grazie ai progettisti!!

Stats

Una volta che si comportano come si deve

Giuseppe

I soliti commenti deloranti anti ciclisti, poi queste persone non hanno la decenza di stare zitti dopo gli avvenimenti del piemonte, dove un mezzo tagato ha due volte investito volontariamente dei signori senza colpe, vergogna!

Il Fustigatore

@sandro: il giorno che prevederanno la targa obbligatoria per le biciclette, almeno il 70% dei sedicenti ecologisti a pedale scomparirà!

Francesco Giuseppe

I ciclisti non rispettano mai nulla ne mai lo hanno fatto. Ora pretendono il diritto di usare le preferenziali, quando invece le possono usare, non le usano (vedi val Brembana e Seriana).
Perché poi chi lavora coi furgoni venga punito sulla preferenziale e per i ciclisti si cerchino soluzioni, non è comprensibile.
La marchesa del Grillo e il suo assessore potevano pensarci prima, visto che gli è stato detto in tutti i modi, che quello che stavano facendo era una fesseria....

sandro

Effettivamente i ciclisti sono un problema, non per il traffico ma non avendo la targa non si possono multare da remoto e fare cassa, come con le auto.
Provvedere con targa obbligatoria bici.

Il Fustigatore

"Aribi chiede una deroga per le biciclette"??? Credo che i ciclisti si autodeterminino già da soli...