Anche il giornale ufficiale della solita Bergamo oggi apre sulla situazione dei bus, con particolare focus su linea 1 e maranza. Se cominciano a parlarne pure loro, che sono i cantori abituali dei grandi successi di chi amministra da un sacco di anni questa città, è forse un buon segno?
Commenti su: L’ex presidentessa Angela Ceresoli vuota il sacco: il trasporto pubblico locale e lo strapotere delle aziende
Questa ceresoli ha scoperto oggi l' acqua calda, è normale da decenni e ventenni, trentenni che in Italia non funziona bene nulla.
Come disse la volpe all'uva....
Uno va all' estero e trova trasporti pubblici efficienti, puliti, e chi sale prima cosa che fa paga.
Forse qualcosina che non va c' è, ma anche la magistratura sta alla larga,
Sta semplicemente mettendo in parole ciò che chiunque dotato di un minimo di buonsenso pensa, ma che per opportunismo, paura e pura ipocrisia, nessuno ha il coraggio di dire apertamente.
È la fotografia dell’itaglietta da anni: molti lo sanno, molti lo vedono, ma pochi hanno la schiena dritta per ammetterlo, e il problema va ben oltre il solo settore dei trasporti.
In effetti il fatto che una città ricca come Bergamo abbia da sempre un trasporto pubblico da terzo mondo fa riflettere sull’incapacità o non volontà di risolvere da parte del comune
Coraggiosa: molto probabilmente non avrà più incarichi pubblici perchè si è fatta terra bruciata. Ha evidenziato la realtà che è sotto gli occhi di tutti: in Italia il trasporto pubblico locale è considerato come un fastidio e la conseguenza è un abnorme tasso di motorizzazione che in realtà medio/grandi come Bergamo si traduce nel collasso della viabilità. Andate oltre le Alpi e vedete la differenza!