La pioggia, i provvedimenti viabilistici adottati con l’e-Brt, il cantiere di Rfi: unendo tutte queste variabili, il risultato è traffico in tilt su tutte le principali direttrici di Bergamo. Anche questa mattina, venerdì 18 settembre, le lunghe code la fanno da padrone sulle strade della città, in particolare per chi viaggia verso il centro. Proprio come accaduto ieri, quando le auto procedevano, praticamente, a passo d’uomo.
Non è solo colpa dell’e-Brt

Particolarmente critiche le ore di punta, fra le 7.30 e le 9 del mattino. Le zone interessate dai disagi, come riporta L’Eco di Bergamo, sono quelle tra la stazione e largo Tironi, ma anche la Malpensata, via Autostrada, via Zanica, via San Giorgio, via Bonomelli, via Carducci e via dei Caniana.
A incidere sul traffico, oltre alla pioggia che, sistematicamente, provoca un aumento fisiologico delle vetture in marcia, anche la chiusura del sottopasso di via San Bernardino a causa dei ritardi del cantieri di Rfi per il raddoppio della linea ferroviaria verso Ponte San Pietro, ma anche le modifiche alla viabilità adottate con la messa in servizio dell’e-Brt.
Dilatati i tempi di percorrenza: per risalire via Zanica dalla nuova rotonda all’incrocio con via Campagnola e raggiungere la stazione di Bergamo, di fatto meno di due chilometri, ci vuole almeno mezz’ora. Una situazione simile si era verificata ieri, giovedì 17 settembre: per spostarsi tra via Autostrada e via Simoncini, meno di un chilometro in linea d’aria, servivano venti minuti. Le auto, come questa mattina, procedevano a passo d’uomo.
Due giornate piovose e di scuola, che possiamo considerare come il primo, vero banco di prova dell’e-Brt, che nonostante tutto del traffico ha risentito in misura minore visto che per la maggior parte viaggia su corsie preferenziali. Atb, nei giorni scorsi, aveva comunque già messo le mani in avanti: in vista del maltempo, aveva invitato i suoi utenti a modificare i consueti orari di spostamento proprio per evitare di trovarsi imbottigliati.