È una vergogna in un paese civile stare in coda mezz'ora in più ogni mattina, direzione stazione, per andare al lavoro e a settembre con la ripresa delle scuole sarà un delirio.
Chi ha permesso tutto ciò? Per un trasporto che probabilmente porterà pochi passeggeri disagi continui ai cittadini!
Commenti su: Meno corsie, più traffico e Bergamo imbottigliata a causa dell’e-Brt: «Abbiamo sempre criticato il progetto»
L'e-brt sarà una rivoluzione che da troppo tempo a Bergamo mancava. Non si può criticare e lamentarsi ancor prima che i lavori siano finiti e ad ogni minimo cambiamento
Sarebbe bello criticare quando tutto sarà a regime e ben funzionante. Ribolla&c criticano ma non danno mai un progetto o una alternativa così è solo campagna elettorale, di evidente c'è solo che la provincia è aumentata ma Bergamo città è rimasta quella, forse bisogna essere meno provinciali e più metropolitani
@Dentro, premesso che i Claudio che commentano sono due ( io l'ho proposta come Sindaco) la sua risposta come sempre accade rafforza ulteriormente i miei convincimenti .
Esprimere dissenso per le assurde scelte di questa Giunta ad es.
non significa certo essere razzisti o astiosi e mi sembra davvero strano che lei non lo capisca.
Stia bene ( lo dico con sincerità).
Effettivamente questa pervicace lettura della qualunque cosa in chiave destra sinistra è allucinante e la dice lunga su come siamo messi.
Basti pensare che il paese più pervicacemente di dx (certo, quelli sono liberali di dx...), salvo rari intermezzi che si perdono nella notte dei tempi, cioè i Paesi Bassi, è anche quello a mobilitá più avanzata. E le auto esistono anche lá, eccome!
@claudio: per prima cosa, la tua proposta, come spesso accade, non ha alcun senso. Come ti dissi tempo fa, ho ben altro da fare.
Per quanto riguarda la mia presunta arroganza, si tratta semplicemente di una reazione naturale alla mia totale riluttanza nei confronti di personaggi che, con buona pace del termine, "ragionano" come te.
Per il resto, sono sempre disponibile al dialogo e anche ad accettare eventuali critiche, purché siano costruttive e provengano da chi è in grado di sostenere una conversazione ragionevole, anziché limitarsi a banali discorsi da bar sport, intrisi di astio, razzismo e intolleranza verso il prossimo, il tutto condito dai soliti luoghi comuni.
@Obi Wan Kenoia....eh si, in effetti la classe operaia è da un po' di tempo che è uscita dai radar di Via Sant'Andrea delle Fratte. Si è preferito puntare sui diritti civili, piuttosto che sui diritti sociali. Che noia questi proletari.
Ma cosa c'entrano Marx e Stalin? Avete questa mania di colorare politicamente a caso qualsiasi decisione. E' questo il vostro problema: se uno si sposta in auto è un figo di destra che lavora sodo, se si sposta in bici o in bus è uno sfigato di sinistra che bighellona. E' allucinante. Mentalità di mezzo secolo fa. Buona fortuna a tutti per il prosieguo.
Pienamente d’accordo con Claudio e Amleto, ma purtroppo per noi Amleto solo guardando alcuni di questi commenti ancora non basta!
Credo che la nostra sorridente sindaca e i suoi sostenitori faranno una brutta fine alle prossime elezioni. Lavori ovunque e senza apparente coordinamento, code a ogni ora ed ora, dulcis in fundo, la circonvallazione interna ridotta.
Bene! Bravi, bis!
ma almeno aspettare che le cose funzionino prima di esternare la propria passione per lo stare in coda?
@Dentro dovresti vergognarti.
La tua Arroganza è imbarazzante
Io sono contento, perchè tra le tante scelte demenziali, questa è la più demenziale di tutte. Questa è follia pura, è delirio di onnipotenza. Anche i più tonti dei bergamaschi che hanno votato questa giunta potrebbero finalmente aprire gli occhi.
Credo che a monte degli enormi problemi di viabilità e traffico che registra Bergamo soprattutto negli ultimi 10/15 anni ci sia l'inadeguatezza dei preposti a tali fondamentali aspetti della città (Assessorati e Uffici Tecnici).
Non ne farei una questione di "colore" della Giunta visto che altre città, cito Brescia ad es., amministrate dalla stessa area politica di sinistra-centro, non si trovano al collasso della mobilità come Bergamo.
Per finire , una proposta: @Dentro Sindaco, inarrivabile " oracolo delle verità assolute" (le sue) e campione del mondo nel rispetto delle altrui opinioni.
Prendere mezze decisioni non serve: se il Comune vuole spingere la mobilità con mezzi diversi dall'auto privata deve avere il coraggio di chiudere parzialmente il centro al traffico, offrendo soluzioni realistiche di mobilità. Quanto fatto fino ad ora ingolfa, intasa, crea traffico ulteriore. Ricordate le grida disperate prima dell'introduzione del divieto di fumo nei locali pubblici... nessuno andrà più nei locali... chiuderanno tutti. Oggi gestiamo con serenità una norma che non ha provocato danni commerciali (anzi), ma che contribuisce alla salute pubblica.
Quindi o si agisce con coraggio o non si agisce: le mezze misure e soluzioni servono solo a far danni
Ridurre le corsie dove il traffico è già congestionato la trovo davvero un'ottima idea. Propongo anche di toglierne ancora una per farla diventare una ciclopedonale con parco annesso dove si possono organizzare dei convegni interessantissimi su Marx e Stalin.
@LukeSW non faccia la vittima del pane quotidiano, perché le migliaia di persone che entrano ed escono a Bergamo ogni giorno lavorano nei servizi (avvocati, commercialisti, bancari, impiegati...), nella PA o nel commercio, ristorazione... Poi certo c'è una minoranza di rappresentanti, trasportatori etc... ma la stragrande maggioranza potrebbe non usare l'auto e non lo fa. Sono queste persone che devono cambiare il chip.
@Paganelli Pierangelo a Lallio ad esempio sarà interessante vedere come verrà rispettato il divieto di svolta a sinistra che è in vigore pressoché ovunque (doppia striscia continua). Hai voglia ad andare alla prima rotonda per poter tornare indietro e svoltare a destra... una robetta da 15 minuti solo per entrare in garage. Pensavo che il progetto non comprendesse la corsia preferenziale anche in centro (parlavano di un 75% del tragitto totale). An vederà.
Ne vedremo delle belle. Era evidente che con la mentalità diffusa (non di tutti, per carità) secondo cui A) i bus? quando mai userò gli "spostapoveri"! B) la bici? ma per favore col caldo-freddo che fa/devo telefonare in auto/arrivo sudato/4 km sono un'enormità etc... le strade devono essere totalmente ad uso delle auto altrimenti il sistema collassa. Ed è quello che succederà, a settembre la coda per arrivare in stazione partirà dal Conad e al contrario da piazza sant'Anna per arrivare in via Autostrada... Onestamente stavolta non so quanto potrà reggere perché nessuno molla l'auto. Per fortuna si può pedalare velocemente e in sicurezza sulle nuove corsie, la situazione era diventata pericolosamente insostenibile.
Trovo commoventi i commenti dei gauche caviar che dall'alto della loro autoriferita superiorità morale e intellettuale, ci impartiscono pillole di saggezza per insegnare a noi popolino ignorante le cose della vita. C'è chi suggerisce di starsene a casa a lavorare in smart working evocando scene simili ai croissant di Maria Antonietta. Bisognerebbe provare cosa significa guadagnarsi il pane per vivere in un'epoca di salari da fame, prima di dire certe cavolate.
La cosa più insensata? Intraprendere un contradittorio con chi fotografa le situazioni, invece che prendere atto delle incongruenze e contraddittorietà delle soluzioni adottate. Meditate gente, meditate.
E' inutile ascoltare questi. Il prossimo sindaco che arrivera' come obiettivo n.1 deve smantellare tutto e riportare tutto come era in origine. Restiamo bloccati ancora per qualche anno finche' questi vanno a casa.
Via Paleocapa con una corsia in meno......chi deve andare verso Curno cosa deve fare.
Fate schifo!
Il problema non riguarda solo la città
In molti tratti dell'intero tragitto vs Verdello lo spazio riservato a BRT restringe notevolmente le 2 corsie di marcia e aumenta il rischio incidenti.
Poi chiedo ...dove sono i parcheggi che permettono ai cittadini diretti a BG di massimizzare l'uso della nuova linea?
Se BRT non diminuira' il traffico di mezzi privati (rispetto alla situazione attuale) allora si che sarà un costoso insuccesso. Speriamo non vada così ...ma i presupposti non sono per niente incoraggianti
Se da un lato ci sono disagi per meno corsie, dall’altro sono state fatte nuove rotonde che smaltiscono il traffico (e lo rendono anche più sicuro, penso ad esempio i morti all’ex incrocio alla Grumellina). I semafori invece dovranno essere ricalibrati - ora si è ancora a lavori in corso.
Più si potenzia il trasporto pubblico meglio è. Il traffico ci sarà sempre fino a che non si offre una alternativa vera come questa. È risaputo poi che più corsie si fanno più si aumenta il traffico (domanda indotta) ed è un circolo vizioso (“paradosso di Braess”).
Non dico che il progetto sia perfetto (mancanza di ciclabilità per esempio) ma è già un enorme passo avanti per una città trafficata come la nostra
La pazzia green causa molti danni. Che dire dei varchi chiusi per città alta? Dei rischi di multe assurde? Di code nel varco libero? Tutti in bicicletta non possiamo andare... Siete assurdi
Bisogna ammetterlo: il traffico, siamo noi! E in genere più ne generiamo, più ce ne lamentiamo.
Sta quindi a noi soli decidere se vogliamo passare i prossimi decenni a cercare la soluzione per muoverci tutti in auto senza traffico (che non esiste e non può esistere) oppure finalmente cambiare strada.
Ribolla, al solito, non dice come pensa di far muovere tutti in auto senza code, e come pensa di spostare gente su altri mezzi senza modificare drasticamente la cittá e senza togliere spazio alle auto.
La vera critica da fare a questa giunta e a quelle precedenti è quindi una sola, ed è opposta a quella di Ribolla: non hanno mai preso l'unica decisione da prendere, una sola, ferrea, e soprattutto irrevocabile (vedi mai che usando questi termini qualcuno a dx si eccita e ci si butta visto che non lo fanno gli altri). La decisione da prendere è che dal momento t0, TUTTO, e TUTTO vuol dire TUTTO, deve essere letto, interpretato, capito, pensato, pianificato, progettato, finanziato e realizzato invertendo la gerarchia della mobilitá ancora in vigore, ovvero: prima i pedoni e i ciclisti, poi tpl, poi ciclomotori e motocicli, per ultimo le auto private. E TUTTO vuol dire ogni incrocio, aiuola, attraversamento, semaforo, spazio transitabile, TUTTO.
Questo hanno fatto e stanno facendo altri, da anni o decenni, anche altri che guardiamo dall'alto in basso. Solo così si può togliere quel 20-30% di spostamenti in auto dalla cittá, ovvero quanto basta per rivoluzionare la mobilitá urbana anche a vantaggio di chi va in auto. Non ci sono alternative, tutto il resto sono palliativi e mezze misure che non risolvono nulla.
Stabilire quando è questa ora non lo fará dicerto la politica, quella va dietro all'opinione pubblica. Quindi dipende da noi scegliere, tanto per cambiare.
Giusto oggi pomeriggio tornando dal lavoro,volevo fare delle foto per segnalare la sorpresa di queste coŕsie riservate. Immagino la colonna di macchine sotto il periodo Natalizio o quando piove...
Oltre al fatto che già I pochi parcheggi per andare nei negozino biblioteca Tiraboschi sono stati cancellati.
Almeno uno ha colto nel segno, Primo.
Colgo l'occasione per riproporre, per l'ennesima volta, una domanda alla quale non ho ancora avuto il piacere di ricevere risposta.
Mi sapete dire qual'è il contrario di smart working?
Potresti rispondere anche tu fragiuseppe se solo ti impegnassi un pò.
@marcello: onestamente mi sembri molto confuso, non credo tu abbia capito qual'è "la mia parte".
Poi è matematico che i fascio/legaioli siano analfabeti funzionali, questo non lo dico io è sotto gli occhi di tutti, è sufficente guardarsi intorno.
Ma la sindaca Carnevali è i suoi assessori, quanto devono disprezzare i cittadini che si muovono per lavoro, per inventarsi tutte queste genialate?
Chissà se abitano nelle zone che stanno ingolfando col traffico, o in un bel quartiere tranquillo
Ribolla &c: "Certo, nessuno mette in discussione il fatto che si debba potenziareil trasporto oubblico, però qualsisi cosa si faccia non va bene."
Bergamo e’ delle città più inquinate d’Italia e d’Europa , i nostri amministratori ne sono al corrente ?
Gli interventi sulla viabilità sono a macchia di Leopardo e senza un vero piano traffico globale che tenga conto dei reali flussi e delle esigenze dei cittadini , con piste ciclabili ridicole tra l’altro .
E BRT è un esempio lampante di un progetto calato dall’alto e di cui probabilmente Bergamo non ne aveva bisogno .
Ma alle urne la maggioranza dei cittadini ha fatto questa scelta ……
Il Sig. Dentro, parte della giunta evidentemente, è sempre molto villano con chi non la pensa come lui. Come si permette di scrivere cose del genere su chi è all'opposizione in comune, regolarmente eletto in elezioni libere (ancora per poco probabilmente, visto che la sinistra le vorrebbe solo per alcuni loro vip (dichiarazioni di loro esponenti)).
I fatti sono evidenti a tutti, come sarà il caos per il tramino Ceco della val Brembana e per quello dell'aeroporto, inutile per i Bergamaschi, ma distruttore del nostro territorio.
Il vero è problema è che i cittadini votano in maggioranza a sinistra perchè VIP.
Basta stare a casa in smart working o lasciare le auto fuori città e usare i mezzi, le bici, i monopattini o i piedi. Lo fanno ovunque, tranne in Italia. Ovvio, non tutti possono, ma se chi può lo facesse, tutti ne beneficerebbero.
Come volevasi dimostrare. Le segnalazioni preventive di cittadini e aziende non sono servite a nulla con questi sindaci e assessori. E quando funzionerà ci saranno incidenti a go-go, visto che per uscire o entrare nelle aziende occorrerà attraversare la corsia riservata. Cosa non si fa per favorire l'economia cinese da parte di una giunta demagogica e maoista....
Nemmeno con la moto riesci a passare,la devo fare tutti i santi giorni,da via Moroni a scendere, Hanno tombato la roggia fino a Osio, hanno messo telecamere ovunque per punire chi osa andare sulla sua corsia privilegiata per recuperare i miliardi spesi, è proprio un bullo questo E BRT, speriamo che bruci al suo debutto maledetto lui e chi l' ha progettato
@dentro: non paventare, come al solito, che all'opposizione ci siano solo relitti del ventennio. Sarebbe come dire che dalla vostra parte ci sono solo gli epigoni di Pol Pot (ci sono, stai pur certo!). È mistificante. La democrazia non prevede che governino sempre gli stessi perché (dicono) di essere i migliori.
La ciliegina sulla torta !
Come dice il detto ?
La mamma dei ......... è sempre incinta.....
Stessa cosa in via Bonomelli! Togliere una corsia alle due principali arterie di entrata e uscita dalla città per far passare in media due bus per Dalmine ogni ora mi sembra una cosa da fuori di testa. Questa giunta sta facendo tutto il possibile per non farsi riconfermare
Già dagli anni 70/80 si dovevano fare studi e progetti per linee di metropolitana. Ne hanno inaugurata una nuova a Napoli, e noi ?
riaprite i manicomi !!
Voglio sperare che alla fine della fase di adattamento ci sia un miglioramento, magari supportato anche da un prolungamento del tempo semaforico del verde da via paleocapa. Ma non sono molto ottimista; spostandoci su via bonomelli, il fatto di non consentire il transito sulla corsi preferenziale quando non utilizzata è di una bestialità unica
L'inferno in via Bonomelli c'è sempre stato e più ce ne sarà. Il traffico caotico, asfissiante e maleodorante, ad alto contenuto di particelle, appesta da mattina a sera. Le tre corsie presenti si sono dimostrate insufficienti a smaltire le fiumane di auto, pullman di città, turistici e mezzi pesanti che si intruppano verso l'ignoto. Non cito le giornate in cui la squadra del cuore gioca in casa. Sirene di motociclette, auto e camionette impazzano, con sommo gaudio dei resilienti residenti. Ora con un marciapiede allargato difronte al civico 15, non abbiamo la possibilità di sostare manco per scaricare la spesa. Perché non si è mantenuta un'area di sosta per lo scarico e scarico. Perché tale possibilità, in linea d'aria, è stata mantenuta al civico 13. In compenso, i passi carrai del 17, 15 e 13 sono eternamente impegnati da auto in sosta e il marciapiede prospiciente il condominio 15, da monopattini e da biciclette in transito, da motocicli, auto e furgoni in sosta. Viva la gestione della viabilità. Viva le innovazioni, viva la deregulation, a scapito di chi discendendo dal grande condottiero Colleoni, da costui ha mutuato altro epiteto molto assonante. E la Polizia locale? Sono in pochi. Hanno altro a cui dedicarsi ect., ect.
Sempre peggio, avere la laurea per fare certi progetti non sempre significa avere il cervello , ringraziate gli ideatori di questo ennesimo scempio.
Io non capisco se ci sono o ci fanno sembra che chi governa Bergamo viva in un altro paese…e purtroppo le opposizioni non possono fare nulla…
@marcello: e chi ci vorresti mettere?
i fascio/legaioli analfabeti funzionali?
Il problema è molto più complesso e non lo risolve "il vannaccio" di turno, bisogna cambiare la mentalità e questo non è per niente una cosa da poco.
Con questo non voglio dire che i democristiani che dirigono adesso siano migliori, anzi, ma non è questo il punto.
Da manicomio la scelta di restringere a una corsia la svolta verso via autostrada da via paleocapa, e infatti molti sulla corsia centrale, convinti di poterci andare come correttamente era consentito fino a poco tempo fa, all’ultimo svoltano a sinistra andando ulteriormente a creare rallentamenti r tensioni (soprattutto con questo caldo)
In attesa del caos dal 14 settembre (riapertura delle scuole)
I bergamaschi avranno tempo fino alla primavera 2029 per trarre le loro conclusioni, e spero che allora decideranno che sarà ora di cambiare timonieri a questa città, dopo 15 anni di ininterrotto governo dei soliti. Personalmente però non sono molto ottimista ... perché il bergamasco è brontolone (sempre, a volte anche senza motivo) ma al momento giusto ha sempre paura di cambiare.