Sì Gio, li vedo anche io. Però se non capiamo la realtá come vogliamo amministrare, con le sensazioni e parlando alla pancia della gente (che di certo è lucrativo elettoralmente ma disonesto e non risolve niente).
Quindi dove sono i problemi e i rischi e dove sono le apparenze? Qual è l'incidentalitá e mortalitá legata a quei mezzi, e quale quella legata a auto e moto e loro velocitá, anche in cittá? Nell' ultimo anno abbiamo ricominciato a vedere pedoni uccisi e gravemente feriti in cittá e oltre.
Si citano spesso "quelli che hanno vietato i monopattini". Caso emblematico e più noto è Parigi che prima ha eliminato le auto da buona parte del centro o le ha rallentate, poi, e solo poi, ha vietato i monopattini che a quel punto erano il problema principale.
Commenti su: Monopattini sui marciapiedi di Bergamo e altri disagi: si scansi chi può! Ma ora c’è il giro di vite (forse)
@rosina: scrivere in maiuscolo in una chat equivale ad urlare in una normale conversazione, quindi questo risulta molto maleducato.
PS: nell'attesa del celeberrimo fragiuseppe, ci dobbiamo accontentare delle perle di saggezza propinate da marcello.
Congratulazioni Marcello, ennesimo menorabile intervento.
Come leggi sotto (e spero "leggi" non suoni provocatorio), per fortuna non tutti sono abili a commentare a rutti e scorregge come viene invece naturale a molti altri.
E tu? Questa volta, seppur con un po' di inevitabile sforzo, riesci a far uscire un pensiero utile sulla questione in discussione o al solito solo aria in eccesso?
Se sul marciapiede una persona col monopattino mi dovesse intralciare, un bello spintone, e spero che si.........
Tsn il suo ragionamento mi sembra un poco insensato basato su numeri e percentuali. Lavorando su strada le garantisco che questi trabicoli sono pericolosi per chi li usa e per chi no. Non parliamo poi del menefreghismo e imprudenza di chi li guida. La vita è la loro ma la patente è la mia e io senza patente ho finito di lavorare
Il Professor tsn non perde occasione per distillare (senza richiesta) la sua scienza, ma ignora volutamente i problemi che gli danno fastidio nella "sistemazione del mondo" secondo la sua superiore intelligenza. Noioso come quelli che difende sempre a spada tratta anche contro ogni evidenza. Sarà uno di loro, probabilmente.
Giusto oggi discussione con uno dei soliti senza targa che ha anche cercato di venirmi addosso , io ero in bicicletta , poi nel tentare di venirmi addosso dopo gli improperi nello sterzare è caduto a terra ...de profundis !
Multa, sequestro e rottamazione. Non è che sia molto complicato. Il bonus monopattini credo non esista più, quindi ogni monopattino eliminato, un monopattino in meno in circolazione.
Dato che moltissimi non rispettano le regole e ....moltissimi tutori dell' ordine non fanno il proprio dovere, siamo giunti ad una situazione di completa anarchia.Ognuno fa quello che gli pare.... tanto alla fine che sanzioni si hanno? La soluzione?
Aboliamo i monopattini, come hanno fatto in alcune città
Passi per la velocità, sono tutti truccati quindi illegali, ma sui marciapiedi noin possono proprio stare, a qualsiasi velocità.
Di Cuscini Berlinesi non ce ne sara' mai abbastanza, e per altro al solito arriviamo ben ultimi di decenni anche su questi.
I Berlinesi rallentano solo le auto intenzionalmente, perche' alle auto e' riservato un buon 4/5 dello spazio (che aumenta a 90 o 100 quando ce le troviamo sul marciapiede), e sono le auto che causano di gran lunga piu' morti e feriti.
Quindi bene la stretta sul grave problema dei monopattini, ma questo dicono i numeri e questo dovrebbe definire le priorità, tutto il resto e' fumo negli occhi.
Quando in Italia avremo migliaia di morti all'anno, piu' decine di migliaia di invalidi permanenti, piu' centinaia di migliaia di feriti causati da monopattini e bici e, soprattutto, quando avremo città progettate e disegnate quasi esclusivamente per tpl, bici e monopattini a discapito dell'uso automobilistico (vedi la cagnara su ebrt) allora potremmo riciclare questo dibattito e finalmente sara' calzante.
Intanto si mettono i "cuscini berlinesi" che rallentano SOLO le auto. Così, quando sei in auto diventi quello che va più adagio di tutti (quando non sei fermo in coda!), ti superano a sinistra, a destra, se fosse possibile lo farebbero pure passandoti sopra, tutti gli altri - moto, bici elettriche, monopattini, persino biciclette classiche. E naturalmente corrono il doppio di te, fanno gimcane, vanno in contromano, ne fanno di ogni, ma se li tocchi è sempre colpa tua.
E annullare tutti i contratti con le aziende che noleggiano i monopattini? Poi pure la polizia locale dovrebbe fare il suo, con quelli che sfrecciano in barba a qualsivoglia regole.
Se arrivano sul marciapiede che sto percorrendo, non mi sposto.
Ed il primo che mi arriva addosso lo farà a suo rischio.
Bg.06.07.c.a.
E'rimasto tutto come prima....
Una giungla....Le persone anziane le piu'a rischio....
Quando si esce di casa.....ci si affida alla buona sorte....
Quanti investimenti evitati....sul filo del rasoio.....Fra corrieri che salgono sui marciapiedi....monopattini...ecc.
Lavori da tuttele parti in citta'...
Si rischia in ogni momento....se va bene, di finire al pronto soccorso
SECONDO ME SONO MEZZI PERICOLOSISSIMI PERCHE' USATI SENZA IL MINIMO BUONSENSO E FUORI DA OGNI CONTROLLO. INOLTRE FATTE MOLTE LEGGI PER REGOLAMENTARE L'USO DEL PICCOLO DIAVOLETTO MA NESSUNO LE SEGUE E NESSUNO O POCHISSIMI MULTANO. COME AL SOLITO: TANTE LEGGI E POCHISSIMI CHE LE FANNO RISPETTARE. E' QUASI INUTILE LEGIFERARE NEL MERITO. SOPRATTUTTO QUANDO LE PERSONE PER BENE SE NE RENDONO CONTO CHE RISPETTARE LE LEGGI E' UN HOBBY. SIAMO DAVVERO MALRIDOTTI.
Ansiosi di vedere la stessa doverosa intransigenza sulle auto in eccesso di velocità, posteggiate nell'erba, sui marciapiedi ecc.
Su quelle bettoni non ha niente da dire temo
Come in ogni città italiana.