in via zanica

Musica ad alto volume, canti e fischietti in Malpensata: i residenti scrivono alla comunità boliviana di Bergamo

«Voi ballate, noi abitiamo», si legge. Una situazione che si protrarrebbe da anni e che non si è risolta nemmeno con le forze dell'ordine

Musica ad alto volume, canti e fischietti in Malpensata: i residenti scrivono alla comunità boliviana di Bergamo

Alcuni residenti della Malpensata, a Bergamo, segnalano una situazione di disagio legata ai ritrovi serali di membri della comunità boliviana nel piazzale accanto al parco Olmi, in via Zanica. Un problema che si protrarrebbe ormai da anni, tra musica ad alto volume, canti, fischietti e schiamazzi fino a tarda notte, con ripetute segnalazioni a polizia e polizia locale.

I residenti hanno perciò deciso di rivolersi proprio ai loro concittadini boliviani a Bergamo attraverso una lettera, per chiedere di interrompere gli schiamazzi e il chiasso notturno sotto le loro case.

«Voi ballate, noi abitiamo»

«Vi scriviamo come comunità di condomini che condivide con voi il quartiere della Malpensata e in particolare la stessa via Zanica e lo stesso spazio urbano: voi ballate, noi abitiamo. Finora abbiamo cercato di portare pazienza, sperando che poteste capire le nostre argomentazioni. Oggi però sentiamo la necessità di parlare con estrema chiarezza: la situazione che si ripete ogni sera, dalle 18 fino a notte inoltrata, è diventata insostenibile».

Così esordisce la lettera dei residenti alla comunità. «Ascoltare musica ad altissimo volume per ore, accompagnata dal suono continuo dei fischietti proprio sotto le nostre finestre, non è più tollerabile. Ci sono persone che lavorano, bambini che devono dormire, anziani che necessitano di tranquillità e vicini che, semplicemente, hanno il diritto di riposare a casa propria dopo una giornata di impegno».

«Nulla contro la vostra comunità»

«Vorremmo essere molto chiari su un punto: la nostra non è un’insofferenza verso di voi come persone, né verso le vostre origini. Anzi, conosciamo e rispettiamo la cultura boliviana, ricca di storia, folklore, gioia e senso di comunità. La vera tradizione boliviana è portatrice di amicizia, condivisione e rispetto reciproco, non certo di disturbo della quiete pubblica o di esasperazione dei vicini. Trasformare lo spazio sotto i balconi altrui in una balera a cielo aperto a qualsiasi ora, purtroppo, non rende onore alle vostre radici e provoca tensioni e incomprensioni».

«Per questo motivo, vi chiediamo con determinazione di spostare le vostre attività e i vostri ritrovi in luoghi idonei: parchi, sale dedicate o spazi eventi dove potrete ballare ed esprimervi liberamente senza calpestare la vita e il sonno altrui. Per farvi degli esempi, il piazzale del mercato vicino alla Coop o il parcheggio del centro Galassia».

«Confidiamo nel vostro buon senso e nel rispetto delle regole di convivenza civica, affinché questa situazione si risolva immediatamente, senza dover ricorrere alle autorità competenti, oltremodo già sollecitate, per la tutela del nostro diritto al riposo».