di Giulia Spampatti
Il tratto di ciclopedonale che attraversa Nembro riesce a mettere d’accordo tutti i cittadini? Negli ultimi giorni è scoppiata una polemica sui social tra persone che percorrono abitualmente il percorso in territorio nembrese della Ciclovia della Valle Seriana, un itinerario di circa 31,5 chilometri che congiunge Ranica a Clusone costeggiando il fiume Serio.
«È stato ideato e creato un bellissimo progetto di eco-viabilità che collega diversi comuni della Val Seriana e sarebbe davvero un peccato non applicare delle azioni correttive su un traffico che lo sta notevolmente modificando in utenza e responsabilità» si può leggere nel post di Facebook dell’utente M. B. nel gruppo “Sei di Nembro se anche tu”.

Il cittadino, che racconta di passeggiare spesso con i suoi cani al guinzaglio lungo quella pista, ha sollevato la questione dei ciclisti e dei conducenti di monopattino che, sfrecciando ad alta velocità, costituiscono un potenziale pericolo per sé stessi e per i pedoni.
«Ho purtroppo notato che nell’ultimo periodo, ormai, più che un percorso ciclopedonale sembra una pista da gara, dove biciclette e talvolta anche monopattini sfrecciano a tutta velocità. E sappiamo ormai tutti che con l’avvento dell’elettrico alcuni di essi possono arrivare persino a toccare i 30 chilometri orari. A poco possono servire i campanelli se l’intento è solo quello di annunciarsi al pedone senza poi diminuire la propria velocità». (…)