Nelle case Aler di via Rovelli, nel quartiere Boccaleone a Bergamo, sta tornando il degrado. Nei mesi scorsi la situazione sembrava essersi apparentemente risolta, ma i residenti segnalano nuovamente la presenza di abusivi all’interno di box e nelle aree comuni.
Alcuni garage, secondo le segnalazioni giunte a L’Eco di Bergamo, sarebbero infatti stato nuovamente aperti o forzati: all’interno rifiuti, coperte, specchi e altri oggetti che fanno pensare a un possibile utilizzo abusivo. Nel cortile, inoltre, sono stati segnalati veicoli abbandonati, carrelli della spesa e sporcizia.
Sacchi, coperte, rifiuti e uno specchio
Già nei mesi scorsi, a metà marzo, Aler Bergamo-Lecco-Sondrio aveva effettuato un sopralluogo insieme alle forze dell’ordine, dopo che erano stati individuati numerosi box aperti o forzati. All’epoca l’azienda aveva comunicato che c’erano circa 20 box da liberare e ripulire su un totale di 145. Nell’area erano state inoltre individuate tre auto abbandonate e Aler aveva concordato con Aprica le operazioni di sgombero e messa in sicurezza.
Secondo i residenti, però, dopo una prima fase di miglioramento il problema sarebbe tornato a manifestarsi. Tra le situazioni segnalate c’è un garage nel quale sono presenti sacchi, coperte, bottiglie, rifiuti e uno specchio: con molta probabilità, qualcuno ci passa la notte. Anche in un locale vicino ai quadri elettrici è stata ritrovata una coperta, mentre all’esterno si trova un’auto con un vetro rotto che potrebbe essere utilizzata come possibile riparo.
Ma non solo: i disagi si estendono anche alle aree comuni. Sulle scale e nella zona dei box sarebbero presenti cocci di bottiglie di alcolici e superalcolici, rifiuti e altri oggetti. Sarebbe stato inoltre danneggiato il vetro dell’idrante, utilizzato dagli abusivi per lavarsi. Spaventati, i residenti chiedono aiuto alle istituzioni e propongono l’installazione di cancelli all’ingresso delle scale che conducono ai box, così da limitare l’accesso.
Aler fa sapere di non aver ricevuto, al momento, segnalazioni da parte dei residenti e invita a contattare gli uffici per comunicazioni formali.