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Nell’Isola si consuma ancora molta più cocaina della media italiana. Migliora la Bassa

Rispetto alla precedente indagine sulle acque reflue, i numeri sono generalmente diminuiti. Continua a calare l’eroina, cresce la ketamina. I dati riguardano circa 250mila abitanti

Nell’Isola si consuma ancora molta più cocaina della media italiana. Migliora la Bassa

Non si vedono, ma lasciano tracce precise. Scorrono sotto terra, nelle reti fognarie, e raccontano abitudini diffuse più di quanto facciano le statistiche ufficiali. È da lì, dalle acque reflue, che arriva una fotografia aggiornata dei consumi di droga nella Bassa Bergamasca e nell’Isola: una fotografia in cui cocaina e hashish restano molto presenti, l’eroina continua a diminuire e la ketamina cresce in modo significativo.

I dati arrivano da due campagne di monitoraggio realizzate tra il 2025 e il 2026 dal Centro per la cura delle dipendenze Aga (Associazione genitori antidroga) di Pontirolo Nuovo, insieme all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs di Milano, con la collaborazione di Uniacque e Cogeide. Le analisi hanno riguardato le acque reflue di 16 Comuni della Bassa, collegati al depuratore di Mozzanica, e di 28 Comuni dell’Isola, serviti dal depuratore di Brembate. In tutto, un bacino di circa 250mila abitanti.

Il quadro che emerge conferma un fenomeno già noto, ma con alcune evoluzioni: le sostanze più diffuse restano quelle “tradizionali”, mentre nuove droghe si affacciano e cambiano le abitudini di consumo.

I dati

La cocaina è tra le sostanze più consumate. Nella Bassa Bergamasca si stimano 18 dosi al giorno ogni mille abitanti, che salgono a 28 nell’Isola: valori ben superiori alla media nazionale (11,6) e anche a quelli di Milano (14). Anche l’hashish rimane molto diffuso: 65 dosi al giorno ogni mille abitanti nella Bassa e 44 nell’Isola. La media italiana è di 52, mentre a Milano si arriva a 81.

Nel confronto con gli anni precedenti, però, si registra un leggero calo. Tra il 2021 e il 2023 i consumi erano più alti sia per la cannabis sia per la cocaina, segnale che qualcosa, tra interventi dei servizi e attività di contrasto, potrebbe aver inciso. Il dato più netto riguarda l’eroina, che continua a diminuire. Nella Bassa Bergamasca si è passati a 0,8 dosi al giorno ogni mille abitanti, mentre nell’Isola il dato è 1,02. Entrambi sono in linea o inferiori alla media nazionale (1,2).

Diverso il discorso per la ketamina. L’indagine segnala un aumento marcato: nella Bassa Bergamasca il consumo è triplicato rispetto al 2023, arrivando a 31 milligrammi al giorno ogni mille abitanti; nell’Isola si attesta a 24,8. In entrambi i casi, valori più alti rispetto alla media nazionale e anche rispetto a Milano. Restano invece bassi i consumi delle droghe sintetiche più diffuse nelle grandi città. La metamfetamina e l’ecstasy si mantengono su livelli contenuti, inferiori sia alla media italiana sia ai dati milanesi. Per la prima volta, però, compare anche l’amfetamina, con valori comunque limitati.

Un elemento che si conferma nel tempo è l’andamento settimanale: il consumo di eroina resta stabile, mentre quello delle altre sostanze aumenta nel fine settimana, soprattutto tra sabato e domenica.

Un fenomeno diffuso ma poco visibile

Per l’Aga, che promuove questo monitoraggio da sedici anni, i dati servono sia a orientare i servizi sia a mantenere alta l’attenzione su un fenomeno spesso sottovalutato. Negli anni, spiegano dall’associazione, il consumo di droghe è diventato meno visibile e più normalizzato socialmente. Un cambiamento che rende più difficile percepirne la diffusione reale, nonostante i numeri restino elevati. Le ultime rilevazioni mostrano un lieve calo rispetto al passato, ma non un’inversione di tendenza. E mentre alcune sostanze tradizionali diminuiscono, altre – come la ketamina – stanno guadagnando spazio, anche per usi legati al contesto ricreativo.