Aggirata la norma

Niente gratuità per i posti vicini ai bimbi e ai disabili: multa di 35 mila euro a Ryanair

Entro Ferragosto le compagnie aeree avrebbero dovuto adeguare i propri sistemi di prenotazione dei biglietti per garantire ai viaggiatori di potersi sedere gratuitamente a fianco dei più fragili

Niente gratuità per i posti vicini ai bimbi e ai disabili: multa di 35 mila euro a Ryanair
Attualità 17 Agosto 2021 ore 17:02

Entro Ferragosto le compagnie aeree avrebbero dovuto adeguare i propri sistemi di prenotazione dei biglietti per garantire ai viaggiatori minorenni o a quelli disabili di potersi sedere gratuitamente a fianco dei propri genitori o di chi li accompagna.

Questa nuova disposizione era stata fortemente voluta dal presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, per tutelare il diritto alla mobilità di qualsiasi passeggero, in particolare a quelli più deboli, senza che potessero esserci discriminazioni o insorgessero problemi durante il viaggio. Tuttavia, secondo quanto riporta l’Eco di Bergamo, Ryanair non avrebbe rispettato questa nuova regola, continuando a far pagare un sovrapprezzo a quelle persone che, per le ragioni più diverse, hanno la necessità di dover viaggiare accanto a un minore o a una persona con difficoltà motorie. Per Enac la compagnia low-cost, per aggirare la norma, avrebbe modificato una disposizione contrattuale che permette di ottenere il rimborso della maggiorazione del ticket.

Perciò è scattata la procedura per sanzionare con una multa da 35 mila euro Ryanair da parte dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, che nel merito starebbe anche valutando la possibilità di presentare un esposto in Procura.

La nuova norma era stata maldigerita dal vettore irlandese, che aveva presentato ricorso. Il Tar del Lazio aveva però respinto la richiesta di posticipare all’8 settembre il termine per adeguarsi al provvedimento di urgenza per l'assegnazione gratuita dei posti a sedere alle categorie più fragili. I Tribunale nella sentenza aveva confermato il 15 agosto come giorno per l’entrata in vigore della regola.