Il servizio

Non è più sostenibile: chiude il Centro Prima Infanzia di Torre Boldone

Dopo oltre dieci anni di attività, l’associazione ha annunciato lo stop per calo delle iscrizioni, denatalità e crescenti difficoltà organizzative

Non è più sostenibile: chiude il Centro Prima Infanzia di Torre Boldone

Dopo aver contribuito alla crescita di generazioni di torreboldonesi nei suoi oltre dieci anni di presenza sul territorio, il Centro Prima Infanzia (denominato Gruppo Autonomia) di Torre Boldone chiuderà i battenti. A comunicarlo è l’associazione “Infanzia & Incontri”, che gestisce il servizio fin dalla sua creazione.

Durante un’assemblea aperta ai soci, il direttivo ha annunciato le motivazioni che hanno portato alla decisione, sofferta ma consapevole.

«Gestire nel tempo un servizio così strutturato e continuativo è diventato un impegno che richiede una sempre maggior responsabilità e competenza – spiega la presidente Vanessa Meris -. La nostra associazione è nata nel 1995 con attività di supporto alle famiglie, che consistevano soprattutto in spazi di incontro e gioco per le madri con i bambini nella fascia d’età della prima infanzia, insieme al supporto di una figura educativa. Intorno al 2013 abbiamo aperto il Centro Prima Infanzia, sfruttando lo spazio messo a disposizione dal Comune nel parco di viale Rimembranze, un contesto dedicato alla fascia da zero a tre anni, strutturato per favorire la libera esplorazione e la socializzazione spontanea in un clima di cura e rispetto dei ritmi individuali, per certi versi simile a quello del nido d’infanzia».

Nei suoi anni di attività, il servizio è diventato un importante presidio sul territorio, ma con il passare del tempo le abitudini delle famiglie sono cambiate e i numeri, complice anche il tema della denatalità, hanno avuto un calo significativo.

«Negli ultimi anni abbiamo fatto sempre più fatica (…)

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