Opere pubbliche

Inaugurato il nuovo svincolo di Dalmine: svolta storica per la viabilità bergamasca

Opera strategica attesa da 20 anni, risparmio di 130mila ore di viaggio all'anno

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Una giornata storica per la viabilità della provincia di Bergamo. Questa mattina alle 11 è stato ufficialmente inaugurato il nuovo svincolo autostradale di Dalmine, un'infrastruttura strategica che promette di rivoluzionare la mobilità del territorio.

Un'opera cruciale per il territorio

L'opera, attesa da oltre vent'anni, rappresenta un significativo passo avanti nella gestione del traffico locale e interprovinciale. Con 27mila veicoli in transito quotidiano tra ingressi e uscite, il nuovo svincolo si configura come una soluzione all'avanguardia per decongestionare uno dei nodi più critici della rete autostradale bergamasca.

"Il territorio attendeva questa opera da più di 20 anni," ha dichiarato l'assessore regionale a Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi durante la cerimonia di inaugurazione. "C'è stata una grande accelerazione soprattutto negli ultimi 2-3 anni grazie all'interazione con il Ministero e il ministro Matteo Salvini, oltre che all'attività di coordinamento svolta da Regione Lombardia con tutti gli enti coinvolti."

Innovazione e efficienza nel progetto

L'innovativa infrastruttura include uno scavalco autostradale che si connette direttamente con la tangenziale di Bergamo, ottimizzando i flussi di traffico attraverso un sistema di rotonde. Secondo Luca Fontana, direttore Ingegneria e Realizzazione di Autostrade per l'Italia, "si stima un risparmio di 130mila ore di viaggio annue, principalmente grazie all'eliminazione delle code e dei fenomeni di stop&go."

Impatto ambientale e sostenibilità

Il progetto si distingue anche per la sua attenzione alla sostenibilità ambientale, aspetto sempre più centrale nelle nuove opere infrastrutturali. La riorganizzazione dei flussi di traffico contribuirà infatti a ridurre significativamente le emissioni legate alla congestione stradale.

L'apertura del nuovo svincolo rappresenta un vantaggio significativo non solo per i residenti di Dalmine, ma per l'intera provincia bergamasca. La presenza alla cerimonia di numerose istituzioni, in primis il sindaco di Dalmine Francesco Bramani (intervenuto durante l'inaugurazione) e poi anche Forze dell'ordine, sindaci e assessori del territorio testimonia l'importanza strategica dell'opera per lo sviluppo economico e la mobilità dell'area.

Tempistiche e esecuzione dei lavori

La realizzazione del progetto, completata in anticipo sui tempi previsti, è stata possibile grazie alla collaborazione tra diversi enti e alla gestione tecnica di Aspi attraverso la sua azienda Amplia, che ha garantito standard qualitativi eccellenti nell'esecuzione dei lavori.

Questo importante traguardo infrastrutturale segna l'inizio di una nuova era per la mobilità della zona, promettendo benefici tangibili per cittadini, pendolari e aziende del territorio bergamasco.

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