Commenti su: Operatori socio-sanitari impiegati in attività alberghiere, stato di agitazione all’Asst Papa Giovanni XXIII

MARIA

ASSURDOOOOOO

Lucrezia

Gli operatori alberghieri che durante il periodo della pandemia COVID erano considerati angeli....adesso sono utilizzati come birilli da spostare a piacimento. Alcuni vengono spostati in altre attività perché si ammalano psicologicamente e fisicamente. E guai a chi si rifiuta di svolgere mansioni non proprie....ci sono segnalazioni da parte di coordinatori che non hanno ben compreso il ruolo UMANO della nostra figura.

Marco

La maggior parte degli Operatori Alberghieri sono sotto stress psicologico continuo comandati a destra e sinistra sono quelli che si fanno un mazzo dalla mattina alla sera svolgendo lavori smisurati alzando pesi al di fuori di quelli consentiti facendo decine di chilometri al giorno (pedonaggio, facchinaggio, magazziniere, spostamenti dei letti manutenzione delle attrezzature, Apertura e Chiusura degli Halipack ecc,ecc). Ecco perché dopo alcuni anni la maggioranza vengono spostati in mansioni logistiche più leggere no per riconoscimento ed essere premiati .

Ivan

Come personale di supporto la maggior parte ho notato che dopo un paio di anni nelle unità operative per problemi di salute gli OTA passano ad altre mansioni tecniche logistiche