interrogazione

Parcheggio alla Fiera, navette per Città Alta ed e-Brt: Berlanda risponde a Tentorio (e fa il punto della situazione)

L'assessore replica alla consigliera dell'opposizione, che interrogava l'amministrazione sugli interventi legati alla mobilità cittadina

Parcheggio alla Fiera, navette per Città Alta ed e-Brt: Berlanda risponde a Tentorio (e fa il punto della situazione)

L’assessore Marco Berlanda replica all’interrogazione presentata il 9 settembre scorso dalla consigliera d’opposizione Ida Tentorio (FdI) su diversi interventi legati alla mobilità cittadina: dal parcheggio gratuito in Fiera alle navette gratuite per Città Alta, fino agli aggiustamenti dell’e-Brt.

L’interrogazione, le considerazioni, i costi

«Alcune considerazioni. La prima è che la mobilità cittadina appare difficilmente giustificabile sulla base di una palette a due colori, cioè bianco o nero, bene o male, subito o mai, come ama fare la presentatrice – ha scritto Berlanda nella sua risposta -. La visione on-off è una forzatura semplicistica che si scontra con una realtà complessa. La seconda è relativa all’opportunità, in alcuni casi, di sperimentare soluzioni innovative (non “estemporanee e scombinate”), anche a costo di doverle modificare strada facendo o di interromperle. È il destino dei nuovi prodotti rispetto ai quali l’alternativa corrisponde a inazione e immobilismo».

Riguardo il parcheggio alla Fiera di Bergamo, Berlanda precisa che il grado di utilizzo è finora risultato molto contenuto. «L’amministrazione non sostiene in questo caso oneri economici, stante il regime di comodato d’uso gratuito concesso da Promoberg, L’intenzione di adottare iniziative promozionali è stata frenata dalla difficoltà di assicurare, nonostante la frequenza della linea 1, tempi certi e brevi di percorrenza dell’autobus nell'”ultimo miglio”», soprattutto la mattina, considerato il traffico. «Ma non vi è intenzione di interrompere l’esperimento».

Si parla poi delle navette gratuite verso Città Alta. «I primi tre mesi hanno registrato risultati inferiori alle attese: le corse hanno sì funzionato regolarmente e i passeggeri si sono dichiarati soddisfatti, ma il numero di utenti è rimasto limitato, poco sopra il migliaio, sia in ragione della novità dell’iniziativa sia delle temperature estive molto elevate. L’amministrazione ha deciso di prorogare l’iniziativa fino a fine 2026. L’insieme di queste due iniziative è costato finora al Comune circa 25 mila euro, a cui vanno aggiunti altri 20 mila per il servizio prorogato».

Quanto alla data di conclusione degli aggiustamenti legati alla e-Brt, «non è possibile fornire risposta certa: continueranno finché si renderanno necessari, anche in relazione alla dinamica, si fa per dire, dei cantieri ferroviari, i cui ritardi impattano negativamente sulla viabilità cittadina. In ciò, il Comune si avvale della preziosa collaborazione tecnica offerta dai consulenti di Poliedra-Polinomia. Il costo degli “aggiustamenti” adottati finora, non coperti dalle risorse Pnrr, è relativo agli interventi viabilistici su via Fratelli Calvi e via San Giorgio e di segnaletica dell’area cittadina centrale, per un onere complessivo al momento pari a 20 mila euro, che non includono alcune opere non ancora appaltate».