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Persone lungo i binari: lunedì nero tra ritardi e soppressioni per i pendolari, anche bergamaschi

Tra Lecco e Milano sono stati cancellati 8 treni in tre ore, ma questo ha avuto gravi ripercussioni anche sulle nostre linee

Persone lungo i binari: lunedì nero tra ritardi e soppressioni per i pendolari, anche bergamaschi
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Quella di oggi, lunedì 20 maggio, è stata una mattinata nera per i treni tra Lecco e la Monza Brianza con la linea Lecco-Milano Porta Garibaldi (tra le 6 e le 9 ne sono stati soppressi 8), ma gli effetti si sono fatti sentire anche sui tratti bergamaschi. Numerosi i treni cancellati, tanti quelli in ritardo con ripercussioni soprattutto per quei pendolari che ruotano intorno a Ponte San Pietro e che sono già messi in difficoltà dalle problematiche legate al sistema di bus sostitutivi verso Bergamo.

I treni cancellati

In particolare, il treno 25821 in partenza da Milano Porta Garibaldi alle 07.01 con arrivo previsto a Ponte San Pietro alle 07.56 e il 25830 in partenza da Ponte alle 8.30 con arrivo a Porta Garibaldi alle 9.29 sono stati cancellati. Non solo, il 25817 partito alle 05.53 da Milano Porta Garibaldi non è mai arrivato a Ponte San Pietro, dove era atteso alle 07.12, perché è terminato a Monza, saltando, di fatto, tutte le fermate bergamasche. Non è mai arrivato a Milano invece il corrispettivo in direzione opposta, il 25818, che partito da Ponte alle 5.30 era atteso a Porta Garibaldi alle 6.29, ma si è invece fermato a Monza. 

I ritardi

A questi disagi, si aggiungono anche i ritardi, come quello del 25827, partito da Milano Porta Garibaldi non alle 08.31 come previsto, ma alle 9.16, e arrivato a Ponte San Pietro alle 10.15 al posto che alle 9.26, mantenendo quindi un costante ritardo di tre quarti d'ora. Non solo, anche il precedente 25826, che viaggia in direzione opposta da Ponte a Milano, è partito con mezz'ora di ritardo, alle 8 anziché alle 7.30, per arrivare a destinazione con più di 40 minuti di ritardo (9.11 anziché 8.29). 

Ecco il perché

I disagi sono iniziati quindi fin da poco dopo le sei, quando sono arrivati i primi avvisi di cancellazioni e ritardi da parte di Trenord. Un paio di ore più tardi, poco prima delle otto, è arrivata anche la spiegazione, ovvero la presenza di persone non autorizzate lungo i binari.

Alle 7.51 Trenord ha annunciato: «Le forze dell'ordine sono riuscite a far spostare le persone non autorizzate che camminavano lungo la sede ferroviaria fra Carnate Usmate e Arcore. La circolazione è rimasta sospesa per circa 2 ore e per riprogrammare il servizio la sala operativa di Trenord ha dovuto limitare e cancellare alcune corse. Il traffico ferroviario è in lenta ripresa e il primo treno che è ripartito è il 25819 (Milano Porta Garibaldi 06.31 - Ponte San Pietro 07.26) con 80 minuti di ritardo e termina il viaggio a Carnate Usmate. Nel concreto, un altro treno soppresso per la tratta Bergamasca. 

Per i pendolari della provincia è stato però aggiunto un treno straordinario, il 28366 che, in partenza dalla stazione di Ponte San Pietro ha effettuato servizio viaggiatori fino alla stazione di Milano porta Garibaldi

 

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