Commenti su: Polemica sull’e-Brt a Bergamo, le perplessità di Pedalopolis: alle biciclette non ha pensato nessuno

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Anto

Ricordarsi quando si è nella cabina elettorale, e basta una volta per tutte con questa truffa green e PNRR - RICORDO SOLDI A DEBITO DA RESTITUIRE, tranne una parte marginale -, avallata dai soliti noti già nominati negli altri commenti!

sandro

Palesemente questa vicenda del e-brt è stata utilizzata per ricevere e spartirsi finanziamenti prebende, poi sappiamo bene come funzionano le cose nell' edilizia, il beneficio pubblico è inesistente anzi è un danno per bergamo.
Sorprende che nessun magistrato si sia interessato alla cosa, sarà mica la solita immunità pd

Bruna Boselli

Pene che erano tutti affannati a difendere glii 80 milioni x il progetto brt, e non hanno pensato a niente altro. Meglio, hanno pensato al 2%.

Obi Wan Kenoia

Oltre alle bici, bisogna permettere la circolazione alle moto/scooter, che in 5" liberano la carreggiata, non rallentano i bus e occupano il 20% di spazio di un suv. Vaglielo a dire al ministro dei trasporti e al suo sconclusionato CDS.

Vincenzo

Quando un'opera, fatta passare per strategica, viene realizzata per via dei finanziamenti erogati, nel totale disinteresse verso la collettività, ci troviamo difronte a situazioni imbarazzanti. Sede viaria per i comuni mortali, incanalata tra mille slaloom, percorso e-brt disomogeneo e interrotto per esigenze strutturali insuperabili, corsie ciclo-pedonali cancellati. A danno compiuto si cerca un incontro riparatore? Lascerei perdere, si rischia di conferire credibilità s chi l'ha persa irrimediabilmente.

Luke

Ci sarebbe da ridere e fare la battuta "...prepariamo i pop corn per Settembre.." se non fosse che prevedo incidenti e, Dio non voglia, con ciclisti coinvolti. Speriamo in bene, ma non ci si può affidare alla buona sorte per programmare la viabilità.

Alberto

Cone corsie BRT in via Paleocapa, San Giorgio e Bonomelli stanno creando un disastro. Chi le ha pensate o non era mai stato a Bergamo prima o era animato da enormi interessi economici. Siamo a luglio e su Google Maps ci sono righe rosse di traffico a tutte le ore; chiudete gli occhi e pensate a un venerdì di dicembre, ore 17:30, con partita dell'Atalanta e pioggia...

Franco

Spero che prima o poi qualcuno indaghi su questi enormi giri di soldi per opere che non portano nessun vantaggio ai cittadini.

Alessandro

Le dimensioni delle carreggiate sono quelle e rimangono tali…se si vogliono fare carreggiate riservate a e.bus, biciclette, magari anche taxi…CHIUDIAMO ALLE AUTO….o ci sono auto che possono mettersi su due ruote ? Potrebbe essere una soluzione….pensateci.

tsn

La ciclabilità a BG e' all'anno 0,x. e non adesso ma anche ai tempi di Gori per scelte politiche precise.
La politica e' mettere i ciclisti negli spazi residuali lasciati dal traffico automobilistico, e quindi a BG prolificano i) corsie ciclopendonali, cioe' il massimo dell'inefficienza trasportistica visto che i ciclisti devono diventare spesso pedoni e per andare da A a B raramente possono seguire la via diretta che e' dedicata alle auto, oltre a ii) corsie ciclabili, che sono percepite come insicure e non fanno venire certo voglia a dei genitori di portare i figli a scuola in bici, o di farceli andare da soli (togliendo il traffico delle scuole dalla città............).
Il caso della ebrt e' emblematico di come concepiamo la ciclabilità: come al solito, in mancanza di spazio, invece di privilegiare i mezzi meno impattanti e piu' efficienti in città, si mette sempre l'auto al primo posto, ovvero si fanno le corsie per la ebrt, limitando al minimo sindacale del 70% e rotti lo spazio per la ebrt, prendendo questo 70% solo in parte dallo spazio per le auto, che continuano a circolare, mentre si prende il 100% dello spazio per le bici.
La gerarchia usata ovunque nel modo avanzato prevede prima bici e pedoni, poi tpl, poi auto, ma noi in Italia e nella città euroblablapea di Bergamo non ci siamo ancora arrivati, o meglio facciamo intenzionalmente l'opposto per precisa schelta politica.

PS: Pippo, il traffico (di auto) lo abbiamo perche' pensiamo solo a fare girare auto, e cosi continueremo a fare (la ebrt rimarra' un eccezione fino alla prossima pandemia ed al prossimo pnrr nel secolo 22°). Siccome abbiamo una città per auto abbiamo solo auto, e ogni auto occupa n volte spazio di una bici, spazio che aumenta se consideriamo anche la sosta. Del resto sono 60 anni che facciamo infrastrutture e pensiamo a soluzioni risolutive per far girare auto senza traffico, eppure siamo sempre li' in coda.

Sterco del diavolo

Sarebbe interessante sentire l'opinione dei promotori: camera di commercio e diocesi....
Sicuramente erano animati dal desiderio di creare un'opera utile, e non erano interessati ai milioni del Pnrr.

Antonio da Triana

https://it.euronews.com/my-europe/2026/07/03/helsinki-un-anno-senza-vittime-modello-globale-di-sicurezza-stradale?utm_source=firefox-newtab-it-it

e mi raccomando: tutti in auto uno per auto!

lele

Proporrei un bel pomeriggio sulla brt in bici ...a settembre ovvio !

Pippo Franco

Ma con tutto il traffico che abbiamo in città e stà nuova stupidata che si sono inventati, mo ci dobbiamo pure preoccupare delle biciclette...sempre peggio

MARCO PREVITALI

Basta prendere la macchina ed entrare in città per capire cosa hanno combinato, qui non c entra sn o dx, qui conta il cervello, ma come si fa a fare una cosa del genere????

Enomis

Per la prima volta in vita mia non vedo l'ora che riaprano le scuole a Settembre .. e assisteremo allo show messo in piedi da Gori, Carnevali e compagni di merenda vari !!

Giuseppe Francesco

E qualche folle continua a commentare che questa Amministrazione (e quelle precedenti) pensa solo a bici e monopattini! E' un inferno spostarsi in bici a Bergamo! Certo che anche questi se ne accorgono adesso, dopo che era evidente da mesi... Pedaleremo sulle corsie, le multe saranno facilmente annullabili da un giudice di Pace dimostrando che l'alternativa è la morte.