@ Gigio. D'accordissimo per l'aeroprto, e' un'altra fonte di inquinamento. Io propongo per tutti il permesso di volo, solo chi ha necessita' di lavoro e di famiglia dovrebbe volare. Ma io parlavo di Bergamo. Avremo occasione di parlare dell'aeroporto e dei suoi problemi ambientali e di salute.
Commenti su: Polizia locale, crescono i controlli sulla sicurezza a Bergamo. E oltre centomila sanzioni per le Ztl
Al solito sicurezza e legalità, ma sllo quella che non interessa gli automobilisti che sono i devastatori delle città e dell'ambiente in cui viviamo insieme ai nostri figli
Sig. Giobatta, Leggendo il Suo commento, mi viene da chiederLe: ma dove vive Lei??
Le ZTL, servono a ridurre l'inquinamento??
Chiudere l'aeroporto, o quantomeno RIDURRE drasticamente i voli, non sarebbe una buona cosa?? Anche quello servirebbe a ridurre l'inquinamento.
Sa quanti bambini, vivono nei pressi di quella delinquenziale struttura?
TANTISSIMI Sono forse bambini di serie B???? A loro, l'inquinamento, non fa nulla?? Per piacere. Le ZTL, servono a fare cassa. Servono a portare denaro nelle casse del comune. A chi di dovere, dell'inquinamento, non gliene frega nulla. Infatti, chi dovrebbe fare qualcosa, non fa nulla. Perché anche quella struttura, porta denaro nelle casse. Comune di Bergamo, azionista di sacbo.
Quando tirano in ballo, l'inquinamento, lo fanno per pararsi il c...
Via Ruggeri da Stabello, via Baioni, e chi ha mai visto un vigile? A volte passano in auto ma mai una volta, dico mai una volta che si fermino a sanzionare le auto in sosta in prossimità di farmacia e poste ma anche altrove; io ed altri poveri ciclisti costretti ad invadere la corsia auto rischiando l'investimento ogni dieci metri....a piedi, i vigili devono andare a piedi possibilmente non con le fette di salame sugli occhi....
Pensavo che compito della Polizia locale fosse anche il controllo delle regole e del traffico sulle strade ma a leggere l'articolo evidentemente mi sbaglio.
E per strada non li vedo mai.
Oggi parliamo di:
**Sicurezza a Bergamo: tanti numeri, ma quanta presenza reale nelle strade? I conti non quadrano.*
Leggo l"articolo e rifletto:
I dati dell’attività 2025 della Polizia Locale di Bergamo parlano chiaro: oltre 177 mila violazioni al codice della strada, quasi 107 mila legate alle ZTL, circa 58 mila per divieti di sosta, centinaia di sanzioni per uso del cellulare alla guida, monopattini irregolari, mancate revisioni e occupazione di spazi per disabili. Numeri rilevanti, che indicano un’intensa attività di controllo e un sistema sempre più supportato dalla tecnologia. Accanto a questi dati, però, resta una domanda che nasce dall’esperienza quotidiana di molti cittadini: quanto di questa attività corrisponde a una presenza fisica costante e visibile sul territorio?
Un episodio concreto mio personale , aiuta a comprendere il punto. Nel tratto di Via Quarenghi, compreso tra Via Paleocapa e Via Bonomelli, dove sono presenti diversi negozi alimentari, lo scarico merci, la sosta in doppia fila e in divieto è una consuetudine quotidiana. Le tre corsie si riducono spesso a una sola, con incolonnamenti e disagi evidenti. Alla richiesta rivolta a un agente, presente x lavori in corso, nel quadrivio in via Paleocapa, sul perché non si intervenisse per far spostare le auto o elevare sanzioni, la risposta è stata: “Non possiamo farci nulla, è sempre così”. Una frase che lascia perplessi. Non tanto per la mancata multa, quanto per il messaggio che trasmette: l’idea che in certi punti, l’irregolarità sia diventata normale. Quando una violazione sistematica viene percepita come inevitabile, il rischio è che si crei una zona di tolleranza di fatto.
Al contrario, in Bergamo Alta i controlli sono rigidissimi: varchi elettronici, telecamere di ingresso e di uscita, limiti temporali precisi per carico e scarico. I corrieri rischiano sanzioni se superano i 30 minuti più 15 di tolleranza. Qui il controllo è certo, continuo, automatizzato.
Ed è proprio questo il nodo delle perplessità. Gran parte delle oltre centomila sanzioni deriva da sistemi automatici: lettura targhe ai varchi ZTL, telecamere, controlli incrociati. Strumenti legittimi ed efficaci, ma che non sostituiscono il presidio umano nelle strade dove il problema è visibile, quotidiano, concreto. Il tema non è negare l’impegno della Polizia Locale né ignorare i numeri ufficiali. Il punto è comprendere quanto questi numeri raccontino davvero la qualità della presenza sul territorio. Perché la sicurezza non è solo quantità di verbali notificati a casa; è anche capacità di intervenire dove il disagio è evidente, di ristabilire regole quando vengono sistematicamente ignorate, di garantire coerenza nell’applicazione delle norme. Se in alcune aree la risposta percepita è arrendevole mentre in altre l’applicazione è inflessibile grazie alla tecnologia, il rischio è una sensazione di disparità. La legalità dovrebbe essere uniforme: né selettiva, né episodica.
I dati del 2025 mostrano un’attività intensa e strutturata. Ma la fiducia dei cittadini non nasce solo dalle statistiche annuali: nasce dalla coerenza tra regole scritte e realtà quotidiana delle strade. La vera sfida non è aumentare i numeri, ma rendere più visibile e percepibile la presenza sul territorio, soprattutto nei punti critici che tutti conoscono.
E allora la domanda, semplice ma necessaria, è questa: dopo un 2025 fatto di cifre importanti e di controlli sempre più automatizzati, il 2026 sarà l’anno di una presenza più concreta e diffusa nei quartieri della città? Ci aggiorniamo al 2027.
*BY TOTY-OLTRE*
Francesco Giuseppe, perche' sei sempre cosi' acrimonioso? Le ZTL servono anche per limitare l'inquinamento! Lo sai quanti bambini hanno malattie respiratorie,anche gravi, per l'aria inquinata? Non hai mai visto lo strazio di una crisi asmatica
in un bambino? Non hai letto le statistiche di quanto Bergamo sia inquinata? Pensi che gli amministratori a priori siano solo una banda Bassotti? Lo sai che il Comune spende molto "money money" per i servizi sociali? Quando fai delle critiche motivate ed articolate io sovente le condivido, ma non quando ti lanci in considerazioni senza costrutto. Impara dai consiglieri di opposizione ad articolare le critiche, spesso sono ben documentate ed esposte razionalmente. In questo giornale ne sono riportate parecchie.
Quello che conta, sono le sanzioni. A LORO, interessa il denaro
Altro che controlli. Ma chi controlla, se non si vede in giro NESSUNO.
Sicurezza??????????????
Sui dati della sicurezza, sarebbe bello chiedere alle varie vittime di violenza e rapine varie. Lo scopo vero sono le multe, da cui ricavano montagne di soldi dai cittadini onesti che cercano di vivere e lavorare. Mettono sempre più divieti (ZTL, divieti di sosta, ecc.) per piter fare sempre più multe e incassare sempre più denaro da sperperare in fesserie varie. Money, money, money.
ma qualcuno li vede più a dirigere òl trafec?
A parte che farebbero peggio!!