Aveva abbassato la saracinesca il 29 settembre scorso e avrebbe dovuto rialzarla a metà marzo, ma nei giorni scorsi sull’ingresso dell’ufficio postale di via Reich, a Torre Boldone, è comparso un nuovo cartello con l’annuncio che ha immediatamente acceso la polemica: lo sportello resterà chiuso ancora fino al 23 giugno.
Il presidio, come diversi altri in tutta la provincia, era stato chiuso da Poste Italiane per consentire alcuni interventi di ammodernamento degli spazi nell’ambito del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, il cui obiettivo è rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica amministrazione nei Comuni con meno di 15 mila abitanti, oltre a favorire la coesione economica e sociale e il superamento del cosiddetto divario digitale.
I lavori in programma prevedono una completa riorganizzazione della struttura e un restyling dello spazio dedicato agli utenti, con nuovi arredi e postazioni progettate per facilitare l’accesso anche ad anziani e persone con difficoltà motorie, che potranno così accedere a tutti i servizi postali e anche ai servizi Inps, anagrafici, di stato civile e per l’avvio delle pratiche di richiesta passaporto.
Già nelle settimane successive alla chiusura di settembre, alcuni residenti non avevano nascosto il proprio disappunto per l’ampio intervallo di tempo previsto dall’intervento.
I cittadini si erano spostati all’ufficio postale di Ranica, ma ora la notizia dell’ulteriore avanzamento dei lavori per altri tre mesi ha fatto esplodere la polemica sui social, in particolare (…)