Continua il dialogo tra Regione Lombardia e le Fondazioni Ikaros, Et Labora, Its JobsAcademy Italia e Its JobsAcademy Lombardia, secondo cui il Pirellone dovrebbe loro oltre 7 milioni di euro. Fondi già destinati ma mai erogati e senza i quali proseguire le attività sta diventando impossibile.
L’annullamento della manifestazione
Dopo la decisione di non sospendere il servizio – come inizialmente minacciato – a fronte delle rassicurazioni di Regione circa la volontà di dare «continuità al percorso educativo e formativo degli allievi», ieri (lunedì 13 aprile) le Fondazioni hanno anche annunciato l’annullamento della manifestazione di protesta sotto Palazzo Lombardia in programma domani, mercoledì 15 aprile, alle 12.
I presidenti Giovanni Santini e Lorenzo Merlini Manzoni, in un comunicato stampa, rendono noto che, «in virtù dell’intervento del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è stato formalmente avviato un percorso di confronto istituzionale mediante la convocazione di un tavolo di lavoro con l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, che ringraziamo anticipatamente per la disponibilità».

La convocazione di questo tavolo era stata espressamente richiesta dalle Fondazioni in un precedente comunicato, nel quale avevano anche alzato il livello dello scontro chiedendo espressamente le dimissioni di Tironi. Una richiesta da cui la Rete Its Lombardia, in una nota stampa, ha espressamente preso le distanze.
Apertura all’ipotesi di un tavolo di confronto
Fatto sta che la decisione di Regione è stata accolta dagli enti come una «apertura» e che, «alla luce di questo sviluppo, le Fondazioni comunicano l’annullamento della manifestazione pubblica prevista per il giorno 15 aprile 2026 davanti alla sede di Regione Lombardia».
In conclusione, Ikaros, Et Labora, Its JobsAcademy Italia e Its JobsAcademy Lombardia ringraziano «quanti avevano già aderito, studenti, famiglie, docenti, collaboratori, imprese per la disponibilità dimostrata e per il sostegno espresso in questi giorni difficili. Le Fondazioni confermano la piena disponibilità a partecipare al tavolo con spirito costruttivo, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti accreditati del territorio sia condizione strutturale per la qualità e la sostenibilità dei servizi formativi che ogni giorno vengono erogati a beneficio di tutta la comunità».
La posizione di Regione e l’inchiesta
In una nota stampa diffusa nei giorni scorsi, Regione rimarcava l’esistenza di «elementi di criticità» per quanto riguarda la gestione (soprattutto contabile) delle Fondazioni, sui quali ha chiesto di «chiarire con la massima celerità». Il Pirellone sottolineava poi di aver destinato alle Fondazioni Ikaros, Et Labora, Its JobsAcademy Italia e Its JobsAcademy Lombardia oltre 70 milioni negli ultimi sette anni, di cui oltre 31 dal 2023 a oggi. I pagamenti, quindi, non si sarebbero mai interrotti.
Secondo Regione, il problema è legato all’inchiesta avviata poco meno di due anni fa nei confronti della Fondazione San Michele Arcangelo, “casa madre” degli enti accreditati, e incentrata su «figure chiave» degli enti, a partire dal fondatore Daniele Nembrini, sotto inchiesta (insieme ad altre undici persone) per truffa, peculato, turbativa d’asta, fatture false e infedeltà patrimoniale. A fronte di questa situazione, rimarca Regione, le Fondazioni avrebbero «esposizioni debitorie rilevanti».