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Quasi pronti i due sottopassi ciclopedonali alla Fiera di Bergamo: serviranno alla fermata del treno per Orio

Il termine dei lavori è previsto entro la fine di giugno 2026, a cui seguiranno i collaudi. Lunghi 15 metri, sono dotati di videosorveglianza

Quasi pronti i due sottopassi ciclopedonali alla Fiera di Bergamo: serviranno alla fermata del treno per Orio

Sono ormai prossimi alla conclusione i lavori per la realizzazione dei due nuovi sottopassi ciclopedonali nelle vicinanze della Fiera di Bergamo, in corrispondenza del tracciato della nuova via Lunga. L’intervento, promosso da Bergamo Fiera Nuova Spa, è propedeutico alla realizzazione della futura fermata “Bergamo Fiera” lungo la prevista linea ferroviaria tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio realizzata da Rfi, e recentemente slittata al 2027.

I due sottopassi collegheranno direttamente il polo fieristico con la futura fermata ferroviaria, ma si inseriscono anche nel più grande quadro della trasformazione infrastrutturale dell’area sud-est della città (quartieri di Boccaleone e Celadina) e del progetto di ampliamento del quartiere fieristico promosso da Bergamo Fiera Nuova, come delineato nel Masterplan elaborato dal Politecnico di Milano e presentato il 23 marzo scorso.

Oggi il cartiere è stato aperto per un sopralluogo della stampa, guidato dall’architetto Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova Spa, dall’ingegnere Agostino Maninetti, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, e da Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di Commercio di Bergamo (socio di maggioranza). Al sopralluogo hanno preso parte anche la sindaca di Bergamo Elena Carnevali e il presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli.

Un intervento da 3 milioni di euro

Il cantiere ha aperto lo scorso 2 marzo e il termine dei lavori è previsto entro la fine di giugno 2026. Seguiranno i collaudi entro il mese di luglio, nel rispetto del cronoprogramma. Conclusa questa fase, l’area sarà riconsegnata a Rfi, che darà continuità agli interventi per la realizzazione del collegamento ferroviario tra l’aeroporto di Orio al Serio e Bergamo.

I due sottopassi sono lunghi 15 metri ciascuno, laghi 6 metri e alti 2,6 metri. Entrambi sono dotati di sistemi di illuminazione e videosorveglianza di ultima generazione, con elevati standard di sicurezza e accessibilità. Il valore complessivo dell’intervento ammonta a 3 milioni di euro, per metà provenienti da Rfi attraverso il Comune di Bergamo, mentre l’altra metà è stata messa da Bergamo Fiera Nuova Spa, che per far fronte all’investimento, oltre a risorse proprie già disponibili, ha acceso un mutuo bancario da 600 mila euro.

La progettazione, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e la direzione dei lavori sono affidati all’ingegner Agostino Maninetti, con la collaborazione dell’architetto Giosuè Savoldelli. Responsabile unico del progetto è l’architetto Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova Spa. Il cantiere è stato affidato all’impresa Milesi Geom. Sergio Srl di Gorlago, con il coinvolgimento di alcune imprese specializzate, con sede prevalentemente in Lombardia. In cantiere ogni giorno sono presenti mediamente tra i 15 e i 20 lavoratori.

Particolare attenzione è stata dedicata all’impatto ecologico dell’intervento: tutti i calcestruzzi e i materiali impiegati nelle opere sono certificati Cam – Criteri Ambientali Minimi – e risultano dunque ecologicamente sostenibili, riciclati e riciclabili, in linea con i principi dell’economia circolare. L’intera filiera di cantiere legata alle opere risulta così sostenibile dal punto di vista ambientale.