Commenti su: Quei cordoli gialli lungo la e-Brt preoccupano motociclisti e ciclisti. Ma per Atb «sono a norma»

Baby

Il cordolo in questione giallo e’ destinato a delimitare e demarcare la corsia preferenziale della linea elettrica, la questione è il suo impiego in tale situazione, dove la marcia per file parallele della corsia diciamo libera per tutti i veicoli e’ unica e si trova a sinistra e a margine della corsia opposta. La corsia libera sia per larghezza che per sua ubicazione non consente di eseguire manovre a mio parere, nella totale sicurezza. Inoltre, tale modalità diviene ancor più critica nelle immissioni e dismissioni per manovrare a destra o sinistra. Ci sono troppe interferenze. La carreggiata non è sufficientemente ampia per consentire di progettare come si sarebbe dovuto una pista ciclabile e separata da spartitraffico, dalle corsie destinate ai veicoli a motore, idem i marciapiedi o passaggi pedonali e gli attraversamenti: dovevano essere pensati in sicurezza anche a mezzo di sottopassi e sovrappassi. E’ una progettazione che evidentemente è stata tutta orientata per la realizzazione della linea elettrica urbana ma che è totalmente svincolata dal contesto viabile, urbanistico e dalle esigenze della mobilità locale. Non credo sia sufficiente rispettare le misure minime date dal cds rispetto alla formazione delle corsie veicolari. A breve vedremo gli effetti e quanto verrà mantenuta questa scelta sconsiderata.

tsn

Baby tutto ottimo, ma c'e' qualcosa che non torna se non sbaglio.

Il cordolo di cui si parla, ha un effetto diverso da quello di un cordolo di marciapiede come troviamo lungo tutte le corsie ciclabili in cittá? Perché?

Le corsie per essere transitabili da mezzi pesanti devono avere un certo calibro, se solo da mezzi sotto le 3.5t un calibro inferiore, sbaglio?. Quei calibri sono stabiliti per avere anche la circolazione ciclistica a dx. Non é ovviamente ideale, ma cosi accade su tutte le strade in cittá con corsie, che sono ovviamente a norma anche se al limite della norma. Ripeto, non é ideale (ma del resto non siamo un paese ciclabile per scelta politica e inadeguatezza dell'opinione pubblica, e il cds é ancora un codice per auto), ma quale sarebbe la du
Ifferenza tra le corsie in quel triangolo e altrove rispetto alla ciclabilitá?

Baby

L'uso misto tra mezzi pesanti e biciclette, se non adeguatamente protetto o spazioso, è stato fortemente limitato a causa dell'alto tasso di incidenti dovuti alla marcia a file parallele. Qui abbiamo oltretutto a destra la linea E Brt. La realizzazione di una pista ciclabile fisicamente separata da uno spartitraffico o isola rialzata di larghezza a norma elimina alla radice il pericolo, isolando i ciclisti sia dalle auto che dai bus. Se si sfrutta lo spazio esistente con cordoli modulari e delineatori flessibili, la corsia veicolare deve impedire fisicamente manovre e file parallele pericolose per i ciclisti. Per un ciclista urtare un cordolo rigido o trovarvi lo spazio ostruito mentre le auto scorrono a fianco a forte intensità rappresenta una causa primaria di caduta autonoma o investimento. Stessa situazione per i veicoli a motore a due ruote. Le corsie hanno una larghezza tale per cui lo spazio residuo è insufficiente per consentire a un'automobile o a un mezzo pesante di sorpassare o affiancare in sicurezza una bicicletta o un motociclo all'interno della stessa corsia rischiando di invadere il senso opposto per non marciare ad imbuto. Al primo sinistro stradale verrà tutto ridiscusso. Purtroppo dopo.

tsn

Fg, studia ogi tanto, tra una catroneria e una scemenza. Le "zone pedonali" sono vietate ai veicoli a motore, non ai velocipedi. Per il resto ricordati sempre che tra un'auto e una bici in cittá ci sono sempre quella tonnellata e quei 12 mq di differenza, te lo dico da anche-automobioista.

Gianluigi

Utilissimi, andrebbero messi anche ovunque ci siano tratti ciclbikim

Enzo

Non sanno più cosa inventarsi per rimediare a un progetto fallimentare.....
Il traffico da quando è stato pensato questo trasporto pubblico non è più tale.... è cambiato....aumentato.....non più reale al progetto di anni fa
Ora si ritrovano in mano una patata bollente e non sanno più cosa fare

Dolce

Quindi quest'opera costata milioni pubblici per incentivare la mobilità dolce, contrasta con la mobilità dolce?

Qualcuno pagherà per queste scelte?

Bertoldo

Luca quando indico la luna non guardare il dito, Salvini è solo esempio di brillante intelligenza e strategia.

Francesco Giuseppe

Sig. TSN a lei tocca pedalare in mezzo ai pedoni? Pensi che auto, moto, camion e furgoni che lavorano,devono viaggiare in mezzo ai greggi di ciclisti.... Le corsie ciclo pedonali non servono per fare le gare di bici, ma per circolare, VOI, più sicuri dalle auto.
Quindi, stando a lei, i pedoni devono avere altre corsie e zone riservate, che comunque non rispettereste, vedi isole pedonali del centro, dove si rischia di essere investiti dai ciclisti dai monopattini?

Franz

Al netto dei commenti, in grandissima parte negativi, sarà interessante monitorare l'andamento delle emissioni di CO2 in un contesto dove per raggiungere la solita destinazione è facile ipotizzare che si raddoppieranno i tempi di percorrenza. In quel malaugurato caso, Sindaco e Giunta dovrebbero ammettere lo sbaglio e dimettersi. Purtroppo però siamo in Itaglia...

Yuri

Cordoli.
Restringimento dei marciapiedi per aumentare il numero di corsie.
Divieti di svolta.
E altre modifiche già fatte e quelle che ci saranno.
Oggettivamente al cittadino passa il messaggio di un opera poco "ragionata".
E come se costruissimo una casa di due piani e una volta saliti al primo piano, con un pavimento traballante, aggiungessimo travi e pilastri.

tsn

Ps. Per Marcello. Se stiamo parlando di Bergamo, a Bg ci sono 3 o 4 km di piste ciclabili, non di più, ovvero le uniche dove vige obbligo di utilizzo da parte dei ciclisti. Il resto sono corsie ciclabili, e ciclopedonali che non essendo "riservate" come dice il cds non sono obbligatorie. E ci mancherebbe, visto che ti tocca di pedalare tra i pedoni e scendere dalla bici quando sono troppi.

salvatore barravecchia

Giustissimo i cordoli. Per i ciclisti, non tutti, è una scusa per sfrecciare sulla corsia riservata, e continuare a fare i prepotenti delle due ruote, irrispettosi delle regole. A me in corsia riservata è capitato di aver quasi investito uno di loro per aver sfrecciato sulla corsia riservata all' altezza della stazione ferroviaria di Bergamo. CI TENGO A PRECISARE NON TUTTI, TANTI DI LORO RISPETTANO LA SEGNALETICA....

Pippo

Potevano tirare anche qualche km di filo spinato, così giusto x dissuadere gli ultimi irriducibili

Luca

Bertoldo , non c' entra Salvini ! Usa ol servel !

giambelinone

Temo che i commercianti che si trovano sul tracciato del pulman avranno un calo degli acquirenti, poichè credo che per evitare il casino molti eviteranno queste strade e faranno giri diversi magari più lunghi ma sicuramente meno pericolosi. Perchè come sappiamo dalle cronache , escluso il povero morto, gli investitori colpevoli o incolpevoli avranno la vita rovinata da cause denuncie galera rimborsi milionari ecc.

giambelinone

@bertoldino. Mi può dire la norma di cui si è ritenuto di applicare da parte del dirigente atb.mobilità. Si dovrebbe inoltre smettere di dire l'atb; il Comune; gli Uffici, ecc. Ma dire il Dirigente responsabile che magari non essendo coperto dalla tragica "Privaci" che ci nasconde la generalità. può essere indicato al pubblico ludibrio e magari si comporta con maggior equilibrio e meno arroganza.

Rolando

Signor Bertoldo, Lei tocca il tema: "a norma di legge". Se ne ricordi quando questo post sarà datato e forse non più visibile e, spero di sbagliare, piangeremo l'ennesimo incidente su due ruote a causa di questi cordoli. Sarà un incidente a norma di legge?

Roberta

Marcello le "corsie per veicoli a motore" sono solo le extraurbane principali e le autostrade, è bene precisarlo

Franco

Negli anni precedenti sono state fatte rotonde per eliminare i semafori e sono state realizzate piste ciclabili….ora si tolgono piste ciclabili e si mettono semafori alle rotonde per giustificare l’ E Brt…..mi sembra che ogni pretesto sia buono per far girare soldi e per…..e noi paghiamo!

Claudio

Sono completamente d’accordo con voi sono molto pericolosi per tutti i mezzi a due ruote.
Ricordate che il Comune in via camozzi aveva posato dei cordoli gialli e diceva che erano sicuri e a norma di legge, al primo incidente sono stati eliminati.
Non aspettiamo che succeda anche in questo caso.

Sergio f

tranquilli ...... alla prima nevicata con il passaggio degli spazzaneve voleranno tutti in giro per la provinciale .....

Marcello

Signor Bertoldo, troppi ciclisti vanno lo stesso sulle corsie per i veicoli a motore anche quando avrebbero la possibilità di usare una pista ciclabile. Vuole negarlo? E poi ho parlato in genere di "due ruote" e quelli che più vanno a zigzag sono su due ruote con motore, e sono loro quelli che rischiano di più.

Bertoldo

In ogni ambito, se non avete ancora capito, le cose non vanno fatte in modo assennato, ma a norma di legge. Se poi il ministro è Salvini lascio a voi immaginare il senno delle leggi.

Bertoldo

Signor Marcello i ciclisti fanno zig zag perché costretti dalla mancanza di piste ciclabili.

Luke

Se non ricordo male il comune di Bergamo, decise di togliere i condoli da Viale Giulio Cesare nel 2010. Perché erano pericolosi e se non ricordo male ci fu anche un incidente mortale causati dai cordoli.

Rosina

Ora non più per età ma ho viaggiato tanto in bici e anche in motoretta. Personalmente mi meraviglio che non si riesca a capire come siano pericolosi questi cordoli!!! Si vede che chi ha deciso di metterli ha sempre viaggiato in automobile, magari anche con l'autista. Sono basita!! Ma non è difficile capirlo!!! O si aspetta il morto??!!. Becchi di traversp con la ruota quei cordoli non puoi non sbandare!!! Quando va bene. Mah!!! Forse io vedo pericoli n
dove non esistono! sarà l'età??

tsn

Quale sarebbe la differenza tra quel cordolo e il cordolo di un marciapiede, che come la corsia ebrt non é transitabile da bici, moto e auto? Chiedo ai trasportisti in linea per un amico.

Rolando

"Sono a norma". Quindi "ho rispettato la legge, nessuno può farmi richiami e la magistratura non può indagarmi. Ho seguito il protocollo". Questo è il modus operandi del pubblico o pseudo pubblico al giorno d'oggi! Poca testa e molte "check list" rispettate punto dopo punto. Poi uno muore in moto perché sono cordoli omicidi? Non era un punto della check list, erano a norma!!!

Andrea

ennesima figura barbina!!! e ce ne sarà ancora una lunga serie!

sandro

Ogni giorno una puntata delle e brt folies.
Qui siamo entrando nell' intralcio alla circolazione stradale, oltre che attentare alla sicurezza dei trasporti.

Enomis

sono pericolosi !!!!!! toglieteli subito o avrete sulla coscienza il morto, sempre che una coscienza l'abbiate ancora ...

Marcello

Saranno pure a norma, ma colorati in giallo come la striscia sono invisibili. E con l'abitudine ormai sdoganata dei mezzi a due ruote di fregarsene del tutto delle righe continue, e andare zigzagando ovunque, è solo questione di (poco) tempo prima che qualcuno cada rovinosamente e finisca sotto le ruote di un'auto/bus/camion.

Giuseppe Francesco

A Bergamo non esistono piste ciclabili

Francesco Giuseppe

Certo che sono pericolosi, pericolosissimi. Al buio sono invisibili, così come in caso di pioggia, neve e nebbia. Tutti questi cordoli, come il 90% delle rotonde, lo sono in queste condizioni. Il rondò di Dalmine tagliato in due e ingannevole poi, causerà innumerevoli incidenti, sopratutto do chi non conosce strada e zona.
Ma la marchesa del Grillo e i suoi accoliti, rispondono alle stesso,solito modo....
Cosa volete che interessi a loro la vita dei cittadini, mica dono i cinesi dei bus.

Luca

A norma ? Se c è la pista ciclabile si , altrimenti no