di Giulia Spampatti
«C’è una cosa che fa arrabbiare gli alpini, ed è la maleducazione, la mancanza di rispetto verso di loro e verso tutti gli utenti del parco», si legge nel post di protesta pubblicato dal capogruppo degli alpini di Nembro sulla loro pagina Facebook.
«Ancora una volta, precisamente lunedì 4 maggio, un gruppetto composto da 6-7 ragazzi intorno ai 15-17 anni, si è goduto la merendina al parco, sui tavolini messi a disposizione dagli alpini, per poi lasciare tutto sporco, i rifiuti a terra e il disordine totale».
È così che Loris Arvati denuncia l’episodio, non isolato: sono infatti numerose le volte in cui gli alpini hanno dovuto ripulire il Parco Rotondo dallo sporco lasciato principalmente dagli adolescenti.
«La gente, nonostante la presenza dei cestini, getta per terra i rifiuti, sporcando il parco – lamenta Arvati -. Noi alpini gestiamo quest’area, tagliamo le aiuole, ci dedichiamo alla pulizia dalle 6.30 del mattino e siamo stanchi di questa situazione perché impieghiamo ore, tempo e soldi, ma in cambio non riceviamo rispetto».
In passato i tavoli presenti nel parco erano stati rimossi perché i ragazzi ci appoggiavano i piedi sopra, sporcavano e fumavano, bruciando con le sigarette le tende di plastica comprate dagli alpini. Ora i tavoli sono di nuovo presenti, ma la maleducazione dei più giovani c’è ancora.
«Ho parlato sia con il sindaco Gianfranco Ravasio, sia con la vicesindaca Sara Bergamelli – continua il capogruppo -, a breve ci sarà (…)