Dopo una lunga attesa, finalmente il ponte di via San Bernardino riaprirà completamente: entrambi i fornici del ponte ferroviario torneranno operativi, con doppio senso di circolazione ma per il momento solo su una sola corsia, da venerdì 30 ottobre alle 19.
«La riapertura del secondo fornice di via San Bernardino è un decisivo passo avanti, e il risultato di una richiesta sulla quale, come amministrazione, non abbiamo mai arretrato – dichiara la sindaca Elena Carnevali -. Nei ripetuti confronti con Rfi e con l’impresa appaltatrice abbiamo sostenuto con fermezza che fosse indispensabile ripristinare la circolazione sotto il ponte di San Bernardino in entrambe le direzioni, e trovare soluzioni per mantenerla durante le successive fasi del cantiere».
Ecco il cronoprogramma: fine lavori a giugno 2027
Dalle 19 del 30 ottobre e fino al 31 dicembre, in via San Bernardino sarà quindi ripristinata la circolazione in entrambe le direzioni, a tutti i veicoli a eccezione di quelli con peso a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. L’impresa ha inoltre garantito che il doppio senso sarà mantenuto anche nelle successive fase dei lavori, attraverso l’utilizzo alternato dei due fornici. Le chiusure complete eventualmente necessarie per specifiche lavorazioni, invece, saranno concentrate nelle ore notturne: si partirà da metà gennaio.
Dalla fine di gennaio e per circa sessanta giorni, i lavori interesseranno il fornice ovest, mentre la circolazione sarà garantita nel fornice est in entrambe le direzioni. Viceversa, da marzo a metà maggio, per circa quarantacinque giorni, il cantiere si sposterà nel fornice est, mantenendo il doppio senso di circolazione in quello ovest. Da metà maggio 2027 è prevista la riapertura di entrambi i fornici, ma saranno ancora necessarie alcune chiusure notturne per il posizionamento del nuovo impalcato ferroviario, il montaggio delle passerelle e i collaudi. Il tutto dovrebbe concludersi per giugno 2027.
«Abbiamo finalmente ricevuto dall’impresa un nuovo cronoprogramma dei lavori per il 2027, che prevede la conclusione dell’intervento entro giugno e, soprattutto, il mantenimento del doppio senso di circolazione anche durante le prossime fasi delle lavorazioni – dichiara l’assessore alle Politiche della mobilità Marco Berlanda -. Dopo i ritardi accumulati e le pesanti ripercussioni sulla mobilità cittadina, ci aspettiamo che questa volta le scadenze vengano rispettate, senza ulteriori slittamenti. La città ha già dovuto fare i conti con disagi prolungati e ha bisogno di certezze. Da parte nostra continueremo a monitorare con attenzione l’avanzamento dei lavori, affinché gli impegni assunti si traducano finalmente in risultati concreti».
Le modifiche alla viabilità in arrivo
La riapertura dei due fornici sarà accompagnata da alcune modifiche alla circolazione. All’intersezione tra via San Bernardino e Largo Tironi (lato fornice est) sarà attivato un semaforo temporaneo per regolare l’immissione dei veicoli provenienti da via San Bernardino e il transito dell’e-Brt, con una fase dedicata all’attraversamento pedonale.
Il passaggio dei pedoni sotto il ponte sarà consentito esclusivamente nel fornice ovest, che è dotato di marciapiede rialzato. In largo Tironi, nel tratto tra via dei Caniana e via San Giorgio, divieto permanente di sosta con rimozione forzata sul lato destro e limite di velocità di 30 chilometri orari. L’ingresso e l’uscita dei mezzi del cantiere su largo Tironi saranno regolati da movieri.
In via Magrini sarà istituito il doppio senso di circolazione riservato ai residenti e ai frontisti, con chiusura dell’accesso da via San Bernardino e obbligo di entrata e uscita dal lato opposto. In via San Bernardino, tra il civico 78D e via Magrini, sarà introdotto il divieto permanente di sosta. Per i residenti e frontisti in uscita dal passo carrabile al civico 71 sarà obbligatoria la svolta a destra.