Boh.
I sindacati lavorano per chi si iscrive. Ovviamente se hanno tanti tesserati tra i rider e lavorano (anche) per loro, non capisco dove stia il complotto. È come l'avvocato che lavora per chi li paga.
In più, non sono certo i giornali un campione rappresentativo di quello che succede nel mondo, soprattutto quelli con determinate linee editoriali. Per altro non è vero che non si parla dei mezzi che usano i rider, poco tempo fa è uscito su pbg articolo che parlava di "corsi" della municipale su sicurezza ai rider.