Commenti su: Rider Glovo, il 30 per cento del lavoro non viene pagato. Nidil Cgil Bergamo: «Lo avevamo denunciato»

tsn

Boh.

I sindacati lavorano per chi si iscrive. Ovviamente se hanno tanti tesserati tra i rider e lavorano (anche) per loro, non capisco dove stia il complotto. È come l'avvocato che lavora per chi li paga.

In più, non sono certo i giornali un campione rappresentativo di quello che succede nel mondo, soprattutto quelli con determinate linee editoriali. Per altro non è vero che non si parla dei mezzi che usano i rider, poco tempo fa è uscito su pbg articolo che parlava di "corsi" della municipale su sicurezza ai rider.

Stratos

@marcello, concordo con quello che hai scritto. Un agente della polizia locale di Dalmine mi ha detto che non li fermano perché non hanno il banco di prova. Ma quale prova se vanno senza pedalare. I sindacati li difendono dicendo che così possono fare più consegne. Assurdo

Max

Cgil e soci sono vergognosi,non gli frega di nessuno se non del loro tornaconto

Sindachè?

È bello che i sindacati si siano appassionati a questa battaglia. Salario garantito per i riders (che a Bergamo sono in maggioranza pakistani o di aree limitrofe, ci sarebbe da capire il perché) anche mentre aspettano col cellulare in mano sulle panchine del centro.
Per i metalmeccanici bergamaschi, che si spaccano la schiena otto ore di fila, non si leggono tanti interventi. Perché? Interessano forse i pacchetti di tessere ?

Marcello

In primis secondo me' c'è più offerta che richiesta, quindi già una cosa a favore dì chi li ingaggia,poi la seconda cosa di cui non sento parlare mai e questo è anche colpa dei giornali,questi signori oltre a rischiare la loro incolumità e quella degli altri,sono i mezzi utilizzati per le consegne, che non sono biciclette assistite ma veri e propri ciclomotori a batteria senza targa,senza assicurazione,senza limitatore di velocità che comunque è 25 km/h e questi sfrecciano oltre i 40 km/h e senza casco,ma non se ne parla perché a qualcuno fa' comodo così mi sembra e questo va' anche ai sindacati oltre che alle istituzioni e polizia locale.

Gabriele

Chi continua ad alimentare questo sfruttamento (i clienti) è complice.
È un lavoro che non può essere retribuito in modo equo, a meno di non aumentare di molto il costo del servizio, rendendolo di conseguenza non conveniente per il cliente.

Paolo

Cigl ma esistono solo i Glovo X voi? O fanno comodo le loro tessere ??

Il Fustigatore

Chi usufruisce di questi servizi è complice