L’ex convento di Santa Margherita e l’area verde di piazza del Bersagliere: due interventi particolarmente cari all’amministrazione comunale di Torre Boldone la cui approvazione, nella seduta di consiglio di mercoledì 22 luglio, ha riacceso vecchi dissapori.
Il primo e più consistente punto all’ordine del giorno ha consentito di inserire nel programma triennale delle opere pubbliche il maxi finanziamento da ben 2,5 milioni di euro ricevuti dal Comune per la riqualificazione del vecchio complesso religioso.
L’area, rimasta per decenni inutilizzata e ormai in condizioni di degrado, era stata oggetto del bando ministeriale per le medie opere approvato a maggio, risultando il progetto più finanziato della provincia.
«Un recupero atteso da oltre quarant’anni, che restituisce prospettive a un bene storico della comunità – ha sottolineato la sindaca Simonetta Farnedi -. Ci piacerebbe valorizzarlo come spazio per associazioni e cittadini. Naturalmente sarà una progettazione a lungo respiro, visto che inizialmente sarà necessario mettere in sicurezza la struttura e avviare rilievi con gli esperti storici, archeologici e architettonici, con cui abbiamo già aperto le interlocuzioni in accordo con la Soprintendenza. È fondamentale avviare subito il lavoro di studio e incarichi per mantenere le scadenze fissate dal bando e l’aggiudicazione dei lavori entro novembre 2027».
Il secondo punto caldo del consiglio ha invece riguardato l’acquisto da parte del Comune dell’area verde privata nei pressi di piazza del Bersagliere, ipotesi che la maggioranza aveva già paventato (…)