Proprio nel giorno in cui la Fiamma Olimpica attraversa il territorio comunale (QUI la diretta del “viaggio”), Ponteranica s’è svegliata con una brutta novità: delle scritte sui muri comparse nella notte tra l’1 e il 2 febbraio e minacciose nei confronti dell’ex sindaco Claudio Armati.
«Attento Claudio, anche noi siamo armati», recita una di queste. Armati stesso ha commentato sui social: «Un grazioso avvertimento di stanotte a Ponteranica, in via Unione. Anche difendere gli alberi può essere pericoloso».
A parere dell’ex primo cittadino, infatti, il motivo di tali scritte sarebbero legate alla polemica recentemente scoppiata in Consiglio dopo l’errato abbattimento di cinque carpini al parco di via 8 Marzo, denunciato dal gruppo d’opposizione “Un futuro per Ponteranica”. Il taglio delle piante, com’è stato spiegato, è stato compiuto per errore dalla locale Asd Ponteranica Calcio, che ora dovrà “compensare” piantando nuovi alberi.
Solidarietà bipartisan nei confronti di Armati, con anche la sindaca Susanna Pini che su Facebook ha pubblicato un post al riguardo nel gruppo “Sei di Ponteranica se…”:
«Questa mattina sono comparse scritte sui muri rivolte a Claudio Armati. Un atto deplorevole, che non ha alcun senso e che condanniamo con decisione. Provvederemo immediatamente alla rimozione delle scritte e, come Amministrazione, faremo tutto il possibile per capire chi ne è responsabile. Questi gesti non contribuiscono in alcun modo al confronto o al dialogo e danneggiano solo la comunità intera. Voglio esprimere a Claudio vicinanza e solidarietà: subire attacchi di questo tipo è sempre spiacevole e lascia amarezza. Purtroppo so quanto possa dare fastidio trovarsi in queste situazioni. Ponteranica merita rispetto, queste inciviltà non le riconosco nella nostra comunità e chiedo a tutti i cittadini di unirsi per combattere e disprezzarle. Il dissenso, quando c’è, va espresso in modo civile e alla luce del sole, non sui muri».