Le richieste di Bergamo sulla sicurezza sono arrivate direttamente al Viminale. Nella giornata di oggi la sindaca Elena Carnevali e l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni hanno incontrato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per fare il punto sulle principali criticità della città e sulle risposte che l’amministrazione ritiene necessarie. Al colloquio ha preso parte anche il prefetto di Bergamo, Luca Rotondi.
L’incontro, richiesto dal Comune, è servito ad affrontare alcuni dei temi ritenuti prioritari dall’amministrazione. Tra questi il rafforzamento degli organici delle forze di polizia, il potenziamento degli investimenti per la sicurezza urbana – con particolare attenzione ai sistemi di videosorveglianza – le problematiche che interessano il commercio e le attività economiche cittadine sotto il profilo della sicurezza, oltre alla gestione dei minori stranieri non accompagnati.
Dal confronto è arrivata una prima apertura da parte del ministro Piantedosi, che ha confermato la disponibilità a valutare un ulteriore incremento del personale della Polizia di Stato in occasione delle prossime assegnazioni ministeriali. Lo stesso ministro ha inoltre annunciato l’intenzione di effettuare una visita a Bergamo nei prossimi mesi.
«Ringraziamo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per l’attenzione dimostrata al nostro territorio nel lungo colloquio che abbiamo avuto oggi, alla presenza anche del prefetto Luca Rotondi – dichiarano la sindaca Elena Carnevali e l’assessore Giacomo Angeloni -. Abbiamo condiviso un’analisi dell’evoluzione della nostra città, che da capoluogo è diventata un nodo strategico di connessione, attrattività e mobilità, con flussi di persone ormai assimilabili a quelli di numerose città europee. Trasformazioni di questa portata richiedono risorse umane adeguate».
I due amministratori esprimono soddisfazione anche per la disponibilità manifestata dal ministro rispetto alla possibilità di sostenere nuovi investimenti nelle tecnologie e nei sistemi di videosorveglianza. «Piantedosi ha mostrato grande attenzione al tema della sicurezza, riconoscendo anche l’impegno che le amministrazioni locali stanno mettendo in campo. Ha infine assicurato l’intenzione di garantire le risorse necessarie a sostenere i territori impegnati nella delicata gestione dei Minori Stranieri Non Accompagnati», concludono Carnevali e Angeloni.