Situazione stazione ferroviaria e zone limitrofe, da Piazzale Marconi a Piazzale Alpini, passando per via Paglia, via Novelli e piazzetta Don Andrea Spada, tra sicurezza urbana, decoro e fruibilità degli spazi pubblici: è questo il focus dell’interrogazione presentata alla sindaca Elena Carnevali e alla Giunta comunale dai consiglieri dell’opposizione di Forza Italia Cesare Di Cintio e Giulia Ceci.
Insicurezza, degrado e vivibilità degli spazi pubblici
«Parliamo di uno dei principali biglietti da visita della città – sottolinea Di Cintio, portavoce di Forza Italia a Bergamo – un nodo strategico per la mobilità di pendolari, studenti, lavoratori, turisti, oltre che un’area ricca di attività economiche. Proprio per questo non possiamo permetterci zone grigie sul piano della sicurezza, del rispetto delle regole e del decoro urbano».
Negli ultimi mesi, spiegano i consiglieri, sono arrivate a Forza Italia diverse segnalazioni informali dai cittadini resistenti e da operatori economici, che riferiscono criticità legate alla percezione di insicurezza, al degrado e alla vivibilità degli spazi pubblici.
«In particolare – evidenzia Di Cintio – un operatore commerciale della zona ha segnalato la presunta presenza di soggetti che eserciterebbero in modo abusivo attività di trasporto persone nell’area della stazione e nelle vicinanze di piazzetta Don Andrea Spada, con possibili ricadute sulla sicurezza, sulla legalità e sulla concorrenza nei confronti degli operatori regolari, come tassisti e Ncc. È un tema che non può essere sottovalutato».
Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono all’amministrazione di conoscere quante segnalazioni, esposti o richieste di intervento abbiano riguardato la stazione e le zone limitrofe negli ultimi 24 mesi, il numero e le principali motivazioni degli interventi di polizia locale nello stesso periodo in zona e se siano stati effettuati controlli coordinati con altre forze dell’ordine e con quale frequenza.
Di Cintio e Ceci, inoltre, chiedono se il Comune sia a conoscenza di episodi di abusivismo nel trasporto persone o altre attività economiche prive di autorizzazioni e quali verifiche siano stati coinvolte, quanti controlli specifici contro l’abusivismo nel trasporto pubblico non di linea (tassisti, Ncc) siano stati compiuti e se disponga di una valutazione aggiornata su decoro, illuminazione, manutenzione e fruibilità complessiva dell’area.
Infine, i consiglieri chiedono i dati degli ultimi cinque anni relativi a interventi e segnalazioni in zona, se siano previsti interventi di miglioramento e con quali tempistiche e se la Giunta ritenga opportuno attivare o rafforzare tavoli di confronti con residenti, pendolari e operatori economici per monitorare costantemente le criticità e raccogliere segnalazioni.
«Non ci interessa fare allarmismo – precisa Di Cintio – ma chiedere trasparenza sui dati e programmazione sugli interventi. La stazione e Piazzale Alpini devono tornare a essere luoghi pienamente vivibili, sicuri e decorosi per chi arriva a Bergamo e per chi qui vive e lavora ogni
giorno. Chiediamo alla sindaca Carnevali di dirci con chiarezza che quadro emerge dai numeri e quali azioni concrete intenda mettere in campo nel breve e medio periodo».