Attenzione elevata

Sicurezza rafforzata e niente bandiere della Palestina allo stadio per Atalanta-Hapoel Tel Aviv

Oltre mille tifosi israeliani attesi a Bergamo per la sfida di Conference. Il dispositivo delle forze dell’ordine sarà quello previsto per le grandi partite internazionali

Sicurezza rafforzata e niente bandiere della Palestina allo stadio per Atalanta-Hapoel Tel Aviv

Bergamo si prepara ad accogliere l’Hapoel Tel Aviv e i suoi tifosi per la sfida con l’Atalanta, in programma domani (giovedì 20 agosto) alle 20.30 alla New Balance Arena, valida per l’andata dei play-off di Conference League. Una partita che, oltre all’importanza sportiva, richiede particolare attenzione anche sul fronte della sicurezza.

Sono attesi in città oltre mille sostenitori israeliani. Per questo motivo la Questura ha predisposto un dispositivo di sicurezza particolarmente imponente, paragonabile a quello già adottato in occasione di alcune delle principali sfide internazionali ospitate dallo stadio, come quelle contro Bayern Monaco e Borussia Dortmund.

Il tema è stato affrontato nel tavolo tecnico della Questura ed è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato in Prefettura. L’obiettivo è garantire il regolare svolgimento dell’incontro e tutelare sia i sostenitori dell’Hapoel, sia quelli nerazzurri. Al momento, non risultano manifestazioni o presidi di protesta annunciati nei pressi dello stadio. Nonostante questo, vista la provenienza della squadra ospite e il particolare contesto internazionale, è stato deciso di mantenere un livello di attenzione elevato.

Il divieto delle bandiere palestinesi

Tra le misure previste c’è anche lo stop all’introduzione di bandiere palestinesi all’interno dello stadio. Una decisione legata alle esigenze di ordine e sicurezza in occasione della partita e al rischio che eventuali esposizioni possano generare tensioni sugli spalti.

La questione era stata già affrontata nei giorni scorsi, anche alla luce del dibattito politico legato alla presenza di una squadra israeliana a Bergamo e delle iniziative di boicottaggio annunciate dal movimento Bds. Il provvedimento riguarda l’accesso all’impianto: come detto, non sono infatti al momento previste manifestazioni organizzate all’esterno della New Balance Arena.

Un dispositivo da grande partita

Sul piano operativo, l’impegno delle forze dell’ordine sarà quindi significativo, ma senza una vera e propria blindatura della zona. Il modello sarà quello utilizzato per le partite considerate a rischio, con numerosi agenti schierati nelle aree dello stadio e lungo i principali percorsi utilizzati dalle tifoserie. Non sono previste, almeno al momento, particolari chiusure stradali. L’attenzione sarà concentrata soprattutto sull’arrivo e sull’afflusso dei tifosi israeliani, che saranno accompagnati e monitorati durante gli spostamenti.