Commenti su: Solo 300 passeggeri sulle navette domenicali per Città Alta, un flop? Berlanda: «È ancora sperimentale»

giambelinone

Egr. Claudio, Quello che lei ha indicato NON è colpa o demerito di Berlanda poichè il dovere e le responsabilità sono e del Sindaco e della giunta per quando riguarda l'individuazione dei problemi che poi normalmente vengono elencati nel Libro dei sogni chiamato anche POP. A quel punto il Dirigente (stipendio da 250 mila € /anno) avendo avuto la indicazione della prioprità di un opera prevista si mette all'opera con i suoi esperti e studiano, progettano , sottopongono al Sindaco che approva, appaltano, dirigono e collaudano le opere. L'approvazione da parte del Consiglio Comunale equivale una presa d'atto poichè con le leggi Bassanini (ora TUEL) è stato svuotato di ogni potere ispettivo preventivo. Quindi anche il singolo Assessore in questo girone inarrestabile non può che condividere le scelte fatte unitariamente dal sindaco e dall'intera giunta

Claudio

Credo che il Signor Berlanda viva in una realtà che non è Bergamo.
Non potrebbe essere sostituito?

giambelinone

"ll compito dell'opposizione è trovare il perché dei flop, pretendere che si agisca di conseguenza."
"Credo che La soluzione più efficace non è moltiplicare iniziative sperimentali già deboli in partenza, ma un cambio strutturale: una ZTL fissa in Città Alta e nelle zone centrali, dove chi entra in auto paga o lascia il veicolo nei parcheggi periferici. Accanto a questo, più bus elettrici non solo sulle linee-vetrina domenicali, ma nel servizio urbano ordinario, quello usato ogni giorno per lavoro, scuola, ospedale. "
Egregio BY TOTY-OLTRE Quello che lei ha indicato NON è compito della Opposizione: il dovere e le responsabilità sono unicamente del Sindaco e della giunta, nonchè del Dirigente da 250 mila € /anno che. studiano,progettano , approvano , appaltano, dirigono e collaudano le opere che poi scaricano allegramente sui cittadini senza che questi e la minoranza consiliare che con le leggi Bassanini (ora TUEL) è stata svuotata di ogni potere ispettivo preventivo. Vedremo cosa succederà quando la mitica Commissione europea ci chiederà il rimborso dei soldi che ci hanno prestato (a noi?) sotto le sembianze del mitico PNNR. Come diceva una vecchia canzone "piangerò, piangerò, ...

BY TOTY-OLTRE

Navette, BRT, hub vuoti, polveri sottili alle stelle, lavori utili ma infiniti: ma a Bergamo cosa vogliamo?
b/y Toty-Oltre

2,77 passeggeri a corsa, un bus da ottanta posti riempito al 3,5 per cento. Credo che ci sia qualche problema di progettazione, di comunicazione, di reale applicazione .L'assessore Berlanda parla di "sperimentazione", non di flop. Ma il caso è solo l'ultimo capitolo di una contraddizione che a Bergamo si ripete da anni: vogliamo le navette e poi non le prendiamo, chiediamo aria pulita e poi contestiamo le misure per ottenerla, diciamo no al BRT perché "crea traffico" dimenticando che serve a ridurlo, costruiamo hub e li lasciamo vuoti.collegamenti con Orio aeroporto, e contestiamo i lavori.
La responsabilità: maggioranza non coerentemente incisiva ed opposizione propagandista. L'amministrazione progetta spesso servizi validi e moderni, ma senza criteri di valutazione dichiarati in anticipo, e di fronte ai numeri sceglie la retorica della "sperimentazione permanente" invece dell'autocritica. I cittadini, dal canto loro, chiedono trasformazioni ambientali salvo poi continuare a scegliere l'auto anche quando l'alternativa gratuita è a pochi metri.
Il compito dell'opposizione è trovare il perché dei flop, pretendere che si agisca di conseguenza. Ma serve anche una posizione istituzionale unica e coerente nel tempo.senza proposte è solo propaganda spicciola.
Credo che La soluzione più efficace non è moltiplicare iniziative sperimentali già deboli in partenza, ma un cambio strutturale: una ZTL fissa in Città Alta e nelle zone centrali, dove chi entra in auto paga o lascia il veicolo nei parcheggi periferici. Accanto a questo, più bus elettrici non solo sulle linee-vetrina domenicali, ma nel servizio urbano ordinario, quello usato ogni giorno per lavoro, scuola, ospedale. Infine, un indirizzo vero verso cittadini e turisti, con comunicazione e incentivi concreti, non solo annunci stampa.
Finché il mezzo pubblico resterà una scelta marginale, ogni navetta, ogni hub, ogni BRT nascerà già sconfitto — non per colpa della sperimentazione, ma per l'assenza di una visione che tenga insieme regole, infrastrutture e comportamenti reali.
b/y Toty-Oltre, 4 agosto 2026

Giuseppe Francesco

Ennesima dimostrazione che non è un problema di qualità del servizio ma di brutte abitudini…

RC

Ah ma non è eBrt. Scusate! Errore mio! 🤦 sarà l’abitudine degli articoli

RC

(Altre fonti riportano 450)
Preso oggi, la miglior tratta mai vista, nella vita, non pensavo neppure di essere a Bergamo con un servizio così buono. Si fermava solo alle fermate, poi via libera. La consiglio. (Posso lasciare l’auto e andare a lavoro coi mezzi, da oggi lo farò. Non posso commentare per chi invece non potrà evitare traffico)

Alberto

Conferma che gli interventi una tantum non funzionano.
E l'eBRT è il campione degli interventi una tantum.

Marcello

Se non è un flop, gli somiglia molto...