Commenti su: Sono iniziati i lavori tra via Baschenis e via San Giorgio: così cambia la viabilità dopo la e-Brt

tsn

A mio parere, dal punto di vista di chi vede questo progetto come l’undicesima piaga d’Egitto ci sono una notizia cattiva ed una buona.

Quella cattiva e’ che il progetto e’ così, ci sono dei vincoli legati al finanziamento europeo e non cambiera’, salvo minimi aggiustamenti. Bisogna farsene una ragione. Del resto la maggior parte (in alcuni casi tutte) le innovazioni in campo ambientale e di mobilità che abbiamo introdotto in Italia sono avvenute grazie ai vincoli europei (rifiuti, carburanti, limiti a emissioni, scarichi, protezione fauna, habitat, VIA etc. etc. etc.) e del resto la maggior parte delle infrazioni aperte con l’Italia riguarda le pratiche ambientali. Sarebbe bene pero’ aspettare di vedere il progetto a regime e con la viabilità di via SB completa prima di stracciarsi le vesti e consumarsi il fegato, perche’ gli scenari studiati in fase progettuale prevedevano una situazione diversa da quella che vediamo oggi, quindi non e’ corretto dire che abbiamo sbagliato tutto; e’ invece corretto dire che per cause esterne al progetto la fase iniziale di esercizio avviene in un contesto diverso da quello studiato.

La notizia buona (che per quanto mi riguarda e’ in realta’ quella pessima), e’ che questo progetto chiaramente rimarra’ un unicum, ovvero non avverrà piu’ alcuna operazione significativa di riequilibrio nell’uso dello spazio urbano tra modalita’ diverse di trasporto, collettivo o individuale, come avvenuto invece in questo caso (col grave errore tuttavia di aver lasciato tanto per cambiare la mobilità ciclistica da parte). In altre parole, non verrà piu’ fatto nulla di significativo che tolga spazio alla mobilità automobilistica, la piu’ inefficiente in città, per convertirlo a usi piu’ efficienti. Non si farà semplicemente perche’, evidentemente, non siamo pronti per farlo, non siamo usi ad osservare le buone pratiche altrui e a replicarle, non ci interessa introdurre novità che funzionano ovunque, ovvero in ogni città dove le decisioni su una nuova mobilità sono state prese senza se, ma, e forse, e dove ora tutti stanno meglio. Siccome non siamo pronti noi, non lo fara’ di certo la politica; tantomeno lo fara’ questa amministrazione cosi’ come non lo hanno fatto quelle precedenti, la cui politica di mobilità consolidata era e rimane quella di dare la priorità alle auto in ogni caso in cui esistono conflitti e bisogna decidere a chi dare la priorità, infilando gli altri negli spazietti lasciati liberi dalle prime; basta osservare, anche oggi, l’ennesimo progettino “ciclopedonale” invece che ciclabile annunciato tra redona, monterosso e lo stadio, progettino perfettamente coerente con i documenti programmatici in vigore che hanno esattamente questa politica (non-politica) della mobilità alla base.
Quindi mi tranquillizzerei sapendo che tutto continuera’ sostanzialmente come prima, cioe’ proseguiremo a perdere tempo e risorse spostando enormi flussi di auto di qui e di la’, continuando ottusamente a spaccarci la testa alla ricerca della soluzione per far muovere la gente in città principalmente in auto, senza code e soprattutto col parcheggio sotto casa e davanti al bar.

Cortedeiconti

Tutti questi lavori accessori, come vengono pagati? Sono coperti dagli 84 milioni del Pnrr o sono dei costi a parte per l'amministrazione?

flaviuzzo

quanti lavori e quanti costi aggiuntivi !!!
per rendere più scorrevole il traffico dopo l'avvio della linea e-brt c'è solo una cosa da fare....... togliere l'e-brt !!!!

Merckx il cannibale

l'unica soluzione è cambiare percorso o mezzo, temo.
La città non può assorbire tutto questo traffico, nemmeno ci fossero 10 corsie

Comitato?

Ci obbligano a fare dei giri assurdi, ci portano rumore e smog sotto le finestre, ci tolgono i pochi posti auto disponibili...ma cosa ha fatto il quartiere di male?
Comitato Quarenghi, ci mobilitano?

Giuseppe Francesco

Significa electric BIKE rapid transit

Vincenzo

Anziché uno studio preliminare atto a prevenire ogni criticità, obtorto collo, per le incongruenze evidenziatesi, si è scelta la strategia di intervenire di volta in volta cercando arginare le nefaste conseguenze causate che a dura prova stanno mettendo la pazienza di residenti e automobilisti in eterna coda. Così facendo di va di male in peggio.

Francesco Giuseppe

Ha ragione Sig. Henry. Gli altri bus, come segnalato settimana scorsa dalle società Locatelli a TBSO, dovranno stare in una coda ancora peggiore di ora, solo perché gli amici della cinese BRT non vogliono che usino le corsie preferenziali. In più, non potendo girare a sx in via Baschenis, dovranno restare in coda di più, arrivando in ritardo. Servizio pubblico cinese contro servizio pubblico bergamasco. Ridicolo e assurdo.

MAC

Presuntuosi, arroganti e ridicoli.
Presuntuosi, perché hanno basato questa sciagurata e-brt su "studi" di flussi di traffico presuntivi, ma evidentemente poco realistici.
Arroganti, perché da subito tutti (cittadini residenti, polizia locale, negozianti, pendolari, etc.) hanno sollevato perplessità e scetticismo (eufemismo...) sui vantaggi che tale innovazione avrebbe portato, dato che gli svantaggi sono apparsi immediatamente superiori, ma comune e atb hanno risposto tentando di silenziare e ridicolizzare il dissenso, con video e interventi in consiglio comunale che superavano le più celebrate supercazzole cinematografiche, con cui peraltro si irridevano i critici tacciandoli di varie forme di analfabetismo funzionale.
Ridicoli, perché ora che la realtà inizia a presentare il conto e conferma i timori di chi (senza pregiudizi in un senso o nell'altro) si era limitato ad analizzare con un minimo di buon senso i fatti (un esempio su tutti: dimezzare le corsie utili crea comunque problemi a chi non può servirsi di e-brt perché si muove per stretta necessità in città), introducono nuove modifiche (ma non era un sistema già perfetto e immodificabile?) che hanno già e avranno sempre più effetti disastrosi anche su quelle vie che dai danni dell'e-brt erano state sinora risparmiate: la toppa peggio del buco.
Eppure c'è ancora qualcuno che difende a spada tratta l'opera, perché bisogna rieducare le masse come se fossimo nella Cambogia di Pol Pot, e la Sindaca va a blaterare di concordia in città insieme al Vescovo. Intanto i sudditi piangono...

Henry

Ma gli altri operatori del servizio pubblico...li penalizziamo?..gli autisti li penializziamo..il problema è che non ammetteranno mai l'errore madornale commesso...io mi muovo in scooter...se da Dalmine farò verso bergamo...se non posso utilizzare la corsia ebrt ..praticamente non posso più sorpassare le auto(al centro non c'è spazio)...quindi..penalizziamo tutti per pochi passeggeri??

Francesco Giuseppe

L'incompetenza è ormai la base per amministrare Bergamo, da almeno 12 anni con l'appoggio politica della curia.
Come si fa a togliere la svolta a sx da via Baschenis e mandare tutti in largo Tironi, aumentando il già casini giornaliero?
Tutto per far girare il loro giocattolo cinese , lungo e tanto bello, per loro (a proposito, cosa cavolo vuol dire BRT? Non trovo parole italiane cui fare un acronimo logico). Economia italiana in ribasso e quella cinese in alto, anche grazie a loro.
Commedia dell'assurdo.

Paolo

A quando le dimissioni della direttrice di Atb Donato?

Gigio

Uno stillicidio di lavori, di continui cambi di viabilità, risultato: caos continuo e logorante. Tra 14 giorni, iniziano le scuole, ne vedremo delle belle.
Ma comunque, VEDRAI CHE BERGAMO!!!!!!!!!

Peppeorso

Tutto è partito dall'isola davanti alla sede del vecchio Bergamo-Oggi, un vero spreco di soldi e code ovunque. Ora queste opere.....speriamo nella Scuola Scuri.
Vattene Gori

Maurizio

Cronaca odierna, ore 11.00.
Rondò Malpensata totalmente bloccato da coda verso via Bonomelli.
Automobilisti basiti dalla svolta obbligatoria a destra di via Baschenis.
Largo Tironi già immerso nel caos più totale.
Inquinamento di via Bonomelli oltre ogni limite.
Bene, bravi, bis!

Enomis

Ci tenteranno a sbugiardare pure google maps che già sta tracciando giallo e rosso ovunque, dove prima non c'era. Usate quel bel strumentino inn basso chiamato traffico tempo reale/traffico tipico e gichiamo a trovare le differenze !!

sandro

Grazie per la puntata oramai quotidiana delle e brt folies
Sempre più evidente che alla base del progetto non c' era nessun miglioramento della mobilità, ma solo ingropparsi i soldi del pnrr da spendere debitamente ( .....)

fabrizio

Buona fortuna! Spero che a settembre ci siano anche gli amministratori comunali e godere dei grandi benefici dei soldi spesi!

Franco

I lavori per modificare i membri della giunta quando iniziano ?

Rodolfo

sperando che prima o poi la gente smetta di usare l'auto in città

Marco

Bisogna aspettare l'apertura delle scuole per vedere i risultati.
Per velocizzare il traffico non si potrebbe fare svolta obbligatoria a destra su via Simoncini per chi arriva da via Autostrada e invertire il senso unico nell'ultimo tratto di via Quarenghi, in modo che si immettono su via San Giorgio? Così facendo i tempi al semaforo via S.Giorgio/via Autostrada sarebbero solo 2 con sempre verde per chi da via Paleocapa prosegue verso Largo Tironi e quello Simoncini/Quarenghi solo pedonale.

tsn

E giù soldi, tempo e risorse per spostare auto di qui e poi di lá, poi su e ancora giù, alla ricerca perpetua del Sacro Graal della "fluiditá del traffico automobilistico", che è come la ricerca della balena magra.

Giuseppe Francesco

Via S. Giorgio non è in grado di assorbire il traffico da via Baschenis. Dall'innesto da via Baschenis a largo Tironi ci stanno una trentina di auto (e quindi di persone visto che andate in giro uno per auto). Non possono neanche eliminare il semaforo prima della precedenza per entrare in largo Tironi.

Max

Siete degli incompetenti,la toppa è peggio del buco

Il Fustigatore

...aspettando il 14 settembre!

Alberto

E su Google Maps le strade in zona sono rosse tutto il giorno. Ci vediamo il 14 settembre!

Andrea

Tutti sanno che sta cosa è una c…… pazzesca! Tranne Carnevali, Berlanda e Felli, con la supervisione di S.E. Gori!