di Paolo Aresi
Un buon provvedimento, che consente finalmente di liberare la Corsarola dall’invasione dei furgoni del carico-scarico al mattino. Un problema non da poco e che si trascina da anni, da quando Città Alta è diventata meta sempre più frequentata dal turismo e di conseguenza con negozi, bar, ristoranti che devono rifornirsi con maggiore frequenza.
Il risultato è che, soprattutto in questi ultimi due-tre anni, le ore del mattino, in particolare tra le otto e le dieci e mezza lungo le vie Gombito e Colleoni risultano piuttosto caotiche.
Alcuni furgoni sono larghi due metri, due metri e dieci (più gli specchietti), il passaggio sulla Corsarola è problematico, ci sono punti dove furgone e pedone non ci stanno, allora i pedoni si “rifugiano” in un portone o in un negozio per lasciar passare il veicolo.
Una situazione davvero complicata e bene ha fatto il Comune a prenderla in mano e a cercare un’alternativa: la nuova regolamentazione dovrebbe entrare in vigore a giugno.
Cinque piattaforme
La riforma dell’organizzazione del carico e scarico delle merci è stata presentata a Palazzo Frizzoni venerdì scorso, 13 marzo. L’assessore alla Mobilità, Marco Berlanda, ha spiegato che, come previsto, saranno istituiti cinque piattaforme apposite (definiti, per dubbie ragioni, “hub”) che offriranno i posti auto dove potranno parcheggiare i mezzi di rifornimento, con orari diversificati.
I posti sono ventidue, ma i furgoni (di peso non superiore a 3,5 tonnellate) che occupano la Città Alta al mattino in contemporanea assommano a una trentina. Per questa ragione gli orari sono stati diversificati, sperando che non tutti arrivino alla stessa ora.
Gli stalli si trovano in (…)