Carico e scarico

Sulla Corsarola, cuore di Città Alta, vietato il passaggio ai furgoni. Fi-nal-men-te!

Da giugno la nuova regolamentazione: un provvedimento condiviso. Soddisfatti residenti e commercianti. E la Cittadella resta libera

Sulla Corsarola, cuore di Città Alta, vietato il passaggio ai furgoni. Fi-nal-men-te!

di Paolo Aresi

Un buon provvedimento, che consente finalmente di liberare la Corsarola dall’invasione dei furgoni del carico-scarico al mattino. Un problema non da poco e che si trascina da anni, da quando Città Alta è diventata meta sempre più frequentata dal turismo e di conseguenza con negozi, bar, ristoranti che devono rifornirsi con maggiore frequenza.

Il risultato è che, soprattutto in questi ultimi due-tre anni, le ore del mattino, in particolare tra le otto e le dieci e mezza lungo le vie Gombito e Colleoni risultano piuttosto caotiche.

Alcuni furgoni sono larghi due metri, due metri e dieci (più gli specchietti), il passaggio sulla Corsarola è problematico, ci sono punti dove furgone e pedone non ci stanno, allora i pedoni si “rifugiano” in un portone o in un negozio per lasciar passare il veicolo.

Una situazione davvero complicata e bene ha fatto il Comune a prenderla in mano e a cercare un’alternativa: la nuova regolamentazione dovrebbe entrare in vigore a giugno.

Cinque piattaforme

La riforma dell’organizzazione del carico e scarico delle merci è stata presentata a Palazzo Frizzoni venerdì scorso, 13 marzo. L’assessore alla Mobilità, Marco Berlanda, ha spiegato che, come previsto, saranno istituiti cinque piattaforme apposite (definiti, per dubbie ragioni, “hub”) che offriranno i posti auto dove potranno parcheggiare i mezzi di rifornimento, con orari diversificati.

I posti sono ventidue, ma i furgoni (di peso non superiore a 3,5 tonnellate) che occupano la Città Alta al mattino in contemporanea assommano a una trentina. Per questa ragione gli orari sono stati diversificati, sperando che non tutti arrivino alla stessa ora.

Gli stalli si trovano in (…)

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