Condivido il pensiero di Alessandro , bisognerebbe capire se siamo , come Lombardia , autosufficienti a smaltire tutti i nostri rifiuti , se si , allora non ha senso farlo a Montello . A maggior ragione dovremmo votare si all' autonomia . Ogni regione deve smaltire i suoi rifiuti .
Commenti su: Termovalorizzatore della Montello, «lì non si può fare, è nell’area del vino Valcalepio Doc»
Non capisco come si possa consepire un altro inceneritore a Bergamo ed in una zona già altamente provata da traffico e fabbriche di ogni tipo , tra cui le chimiche ; inoltre in una regione gia ampiamente autosufficiente nello smaltimento rifiuti . Ci sono regioni del centro e del sud che non hanno ancora imparato la differenziazione dei rifiuti , e la cieca e opportunista politica centrale ci vuole inviare file di camions con la loro sporcizia ! Ma esiste ancora il buon senso e la ragione ???
Le diossine sono riferibili alla chimica e alle acciaierie , numerose in zona , non al termovalorizzatore . Informarsi meglio .
Evidentemente non è chiaro il problema....Non stiamo portando i rifiuti in Germania ma li stiamo già importando da altre regioni ed altre provincie perché Lombardia e Bergamo sono già più che autonome per la gestione dei rifiuti. Altri inceneritori vogliono dire solo altre tonnellate di rifiuti bruciati nella bergamasca. Perché quello che verrà bruciato a Montello verrà tolto agli altri inceneritori che reperiranno i rifiuti da altre regioni, quindi maggior inquinamento per tutti.
Niente termovalorizzatore?
Costruitevi una bella discarica e arrangiatevi. Oppure caricate sui treni per spedire in Germania e pagate. Voi, però. Io non c'entro con le vostre scelte.
Non solo il Valcalepio, penso anche alla DOCG del Moscato di Scanzo, una perla della nostra provincia...
Luca , in effetti è così.
Non a caso le diossine sono state trovate pure nel latte per allevamenti della zona
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-6-2008-5441_IT.html
Sarebbe bastata una piccola ricerca da parte sua per non dire cestre castronerie.
https://www.google.com/search?q=diossine+inceneritore+di+brescia&client=ms-android-realme-terr2-rso2&sca_esv=152f6ce784128add&sxsrf=AHTn8zrVfd9Lf7DYQBjs-e76MghIdE3Xbg%3A1745477014073&ei=lt0JaOWVBJ-79u8PjpK8OA&oq=diossine+inceneritore+di+brescia&gs_lp=EhNtb2JpbGUtZ3dzLXdpei1zZXJwIiBkaW9zc2luZSBpbmNlbmVyaXRvcmUgZGkgYnJlc2NpYTIFEAAY7wUyCBAAGIAEGKIEMgUQABjvBTIFEAAY7wVI7CdQ4xxYpyFwAHgAkAEAmAG9AaABuw6qAQQwLjEyuAEDyAEA-AEBmAICoALeAsICCxAAGLADGKIEGIkFwgILEAAYgAQYsAMYogTCAggQABiwAxjvBZgDAOIDBRIBMSBAiAYBkAYEkgcFMC4xLjGgB8owsgcFMC4xLjG4B94C&sclient=mobile-gws-wiz-serp
il discorso è ben diverso , visto come si è comportata la Montello in questi anni. e una precisazione al sig. Francesco, se lei compra casa dove ce' un inceneritore, dopo non si può lamentare , ma se compra una casa per il verde che la circonda , per crescere i suoi figli in un luogo pulito , e poi le piazzano li un forno che butta veleno. allora si avrebbe ragione di lamentarsi. Magari mi sbaglio, ma non penso
FORSE NON AVETE CAPITO...LA LOMBARDIA BRUCIA 1 MILIONE DI TONNELLATE DI RIFIUTI PROVENIENTI DA ALTRE REGIONI...
SE NON LE BRUCIASSIMO ... VEROSIMILMENTE SI POTREBBERO CHIUDERE GLI INCENERITORI DELLA BERGAMASCA...PRIMA DI COMMENTARE INFORMATEVI...LA LOMBARDIA NON HA BISOGNO DI INCENERITORI. ANZI.
Soluzione molto semplice, gli oltre 40 comuni si tengono i rifiuti del loro concittadini.
Si attiveranno per conferire i loro rifiuti in Germania con aumento della tari, come giusto che sia.
Vediamo se gli enogastronomi ecologisti, quando si toccano nel portafoglio, sono così radicali nel pensiero.
Io non voglio rischiare la mia salute per l'inquinamento che i rifiuti di questi comuni, portati all'inceneritore di Dalmine, Bergamo o Trezzo, vicini a me. Quindi, se non vogliono l'inceneritore lì, che tengano i loro rifiuti in casa loro, non li portino da altre parti, vino o non vino.
Se il termovalorizzatore inquina allora anche quello di Brescia libera sostanze tossiche e il Franciacorta Wine è inquinato e cancerogeno. A me non risulta