Dalla città alla provincia

Terremoto di magnitudo 5.9 nella notte a Napoli, avvertito anche in Bergamasca

È avvenuto poco dopo la mezzanotte: il sisma si è verificato a una estrema profondità di 414 chilometri, un fenomeno piuttosto raro

Terremoto di magnitudo 5.9 nella notte a Napoli, avvertito anche in Bergamasca

Sono stati in molti, poco dopo la mezzanotte di martedì 10 marzo, ad aprire Facebook per segnalare di aver avvertito una scossa di terremoto in città. Il sisma si è effettivamente verificato, alla mezzanotte e tre minuti, con magnitudo ML 5.9 al largo della costa campana.

Un fenomeno raro, avvertito in tutta Italia

La scossa è stata descritta piuttosto lieve, ma prolungata, ed è stata avvertita non solo in diversi quartieri di Bergamo, ma anche nelle zone vicine, tra cui Albano Sant’Alessandro, Grone, Sarnico, Valbrembo, Nembro, Ranica, Curno e Alzano Lombardo, principalmente ai piani alti.

Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il terremoto – il cui epicentro risulta nella zona del Golfo di Napoli e Capri – è stato localizzato a una profondità molto elevata di circa 414 chilometri: secondo gli esperti, si tratta di un fenomeno abbastanza raro per quest’area geografica.

Inoltre, l’elevata profondità lo discosta in maniera significativa dai soliti terremoti italiani, che si verificano invece prevalentemente sulla crosta superiore. Proprio per la profondità dell’epicentro, il sisma si è rivelato quasi impercettibile, ma esteso a tutta Italia, da Sud a Nord, Bergamasca compresa.