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Tre cittadini stranieri espulsi in Bergamasca: uno era condannato per rapina aggravata

Si tratta di un cileno, condannato a due anni e quattro mesi di reclusione, un moldavo fermato a Orio e un tunisino su un treno a Treviglio

Tre cittadini stranieri espulsi in Bergamasca: uno era condannato per rapina aggravata

Tre espulsioni: è il risultato delle attività di contrasto all’immigrazione regolare eseguite dalla polizia di Stato di Bergamo, finalizzati al monitoraggio del territorio e all’esecuzione di provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari o responsabili di reati.

Tre cittadini stranieri espulsi

Lo scorso 18 maggio, il personale dell’Ufficio immigrazione della Questura di Bergamo ha dato esecuzione a un provvedimento di espulsione disposto dall’Autorità giudiziaria nei confronti di un cittadino cileno, condannato alla pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per rapina aggravata, ricettazione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato rimpatriato nel Paese d’origine.

Il 22 maggio, invece, è stato espulso un cittadino moldavo arrestato dalla Polaria presso l’aeroporto di Orio al Serio per il possesso di documenti falsi utilizzati per l’espatrio. A carico dello stesso risultavano inoltre segnalazioni di inammissibilità nell’area Schengen.

Nella giornata del 25 maggio, l’Ufficio immigrazione ha proceduto all’espulsione di un cittadino tunisino, rintracciato dalla Polfer di Treviglio a bordo di un convoglio ferroviario e denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’uomo annoverava numerosi precedenti per reati contro la persona, spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato, commessi in diverse province italiane. Nei suoi confronti è stato disposto il trattenimento presso un Cpr, in attesa del successivo rimpatrio.