La protesta

Treno per Orio, Boccaleone non molla di un centimetro e chiama tutti in assemblea

Il nuovo fronte è la battaglia sul sottopasso voluto da Palafrizzoni: «Sarebbe un luogo insicuro e buio, meglio realizzare un sovrappasso»

Treno per Orio, Boccaleone non molla di un centimetro e chiama tutti in assemblea
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di Paolo Aresi

Si sono trovati in un centinaio davanti al passaggio di via Rovelli, alcuni con la valigia, altri vestiti con completi da sciatori: aspettavano il treno per Milano-Cortina, il treno che doveva essere pronto prima delle Olimpiadi. Un treno che passerà forse fra un anno.

La manifestazione degli abitanti di Boccaleone è stata una protesta pacifica contro l’atteggiamento di Rfi (Rete ferroviaria italiana), ma anche contro il Comune di Bergamo: Rfi respinse a suo tempo i progetti proposti dal quartiere per l’interramento almeno di un pezzetto della ferrovia in maniera da “ricucire” l’area fra le sue parti di Boccaleone e Clementina mentre il Comune di Bergamo, ad avviso del Comitato degli abitanti, non appoggiò la richiesta del quartiere.

Sul tema della ferrovia e dei passaggi previsti (sovrappassi o sottopassi) il Comitato di Boccaleone sta organizzando un’assemblea che si svolgerà giovedì prossimo, 26 febbraio, alle 20.30 al cineteatro Boccaleone all’oratorio.

Intanto, alla manifestazione di sabato pomeriggio i commenti erano piuttosto simili e oscillavano tra il sarcastico e l’amareggiato. C’erano anche diversi cartelli disegnati a pennarello, uno portava il volto e il naso di Pinocchio sulla cui lunga linea correva un trenino. Ecco il testo: «L’amministrazione ha detto: “Non ci sono i tempi, deve essere pronto per le Olimpiadi! Tassativo!” ma voi il treno lo vedete?». E poi un’altra frase: «Noi lo volevamo soltanto più bello».

Su questo aspetto il Comitato di Boccaleone ribadisce ancora una volta: «Noi non siamo mai stati contro il treno per Orio e contro il raddoppio dei binari e neppure contro la chiusura del passaggio a livello di via Rovelli. Abbiamo invece sempre chiesto che questa nuova infrastruttura fosse l’occasione per far compiere al quartiere un salto di qualità, per realizzare una ricucitura (…)

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