I numeri del Comune

Trentamila cittadini di Bergamo vivono da soli: metà delle famiglie è di una sola persona

Sono circa sessantunomila i nuclei, di cui il cinquanta per cento circa composto da single. Leggera flessione delle nascite, al minimo storico

Trentamila cittadini di Bergamo vivono da soli: metà delle famiglie è di una sola persona

di Paolo Aresi

La notizia non fa notizia, perché ampiamente annunciata: abbiamo stabilito il nuovo record di scarsa natalità. Nel corso del 2025 sono nati 744 bimbi in Bergamo città. Peggio di così non si era mai fatto. Ma se vogliamo trovare una minuscola nota positiva in questa cifra diciamo che il timore era che il dato potesse risultare ancora peggiore.

Invece il calo rispetto ai nati del 2024 si è fermato a sei bebè, quell’anno i nuovi nati erano stati 750, una differenza minima, insomma. D’altro canto l’abbiamo scritto più volte: non si vedono né a livello nazionale, né regionale, né comunale provvedimenti che potrebbero spingere i giovani a mettere su famiglie, a far nascere delle nuove creature.

Non c’è spinta, non c’è aiuto, la società non manda messaggi positivi, nessun incoraggiamento. Lo scorso anno il Comune di Bergamo ha addirittura alzato le tariffe dei nidi, pur aumentando il numero di posti disponibili.

E quindi non lamentiamoci. Sebbene già adesso la manodopera bergamasca sia al lumicino, e che fra vent’anni non avremo più a sufficienza né medici, né operai, né idraulici, né insegnanti. Dovremo sperare nell’immigrazione, con buona pace di tanti xenofobi. D’altronde basta andare già oggi in una fabbrica o in un cantiere: si sentono soprattutto parole slave, arabe. Qualcuno parla italiano con accento meridionale. Il bergamasco è un dialetto in via di estinzione proprio nei luoghi del fare, dove ha dominato per decenni.

Il decadimento forte delle nascite è cominciato nel 2020, anno terribile della pandemia: passammo dagli 892 bimbi del 2019 alle 763 nascite del 2020, un crollo dettato anche dalla situazione critica che attraversammo in quell’anno. Da allora non ci siamo più ripresi, siamo rimasti attorno a livelli simili (…)

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