Secondo le indagini dei carabinieri di Bergamo Alta svolgeva un servizio Ncc (noleggio con conducente) non autorizzato. La Tuk Tuk srl, società nata a Bergamo e con sede a Zanica, però, ha fatto ricorso al giudice di pace e ha ottenuto una sospensiva del provvedimento. Lo rende noto il legale dell’azienda, Luca Savi.
Il fatto
Il 9 agosto scorso, i carabinieri avevano fermato in viale Vittorio Emanuele un triciclo a motore intestato a un’agenzia di viaggi. Secondo la ricostruzione dei militari, i passeggeri a bordo, turisti dell’est, avrebbero concordato direttamente sul posto un giro panoramico, pagandolo 10 euro a testa, senza aver acquistato prima un pacchetto turistico. Dunque hanno contestato un servizio di noleggio con conducente non autorizzato. Il conducente inoltre, sostengono sempre i carabinieri, aveva solo la patente b e il mezzo risultava immatricolato per uso proprio.
Da qui è scattata la sospensione della patente, della carta di circolazione, il fermo del mezzo e l’ordinanza del Comune per la cessazione dell’attività di Ncc.
La versione della società
Il legale della società ha impugnato i provvedimenti. E dal giudice di pace ha ottenuto una sospensiva degli stessi, oltre alla fissazione di un’udienza di discussione per il 2028: «Ritenuta la sussistenza di gravi motivi previsti dalla legge alla luce delle doglianze sollevate dall’opponente», scrive il giudice.
L’avvocato precisa che «nessun accertamento è diventato definitivo» e che la cifra di dieci euro a persona non compare in alcun atto formale. Le affermazioni attribuite ai passeggeri, poi, «non risultano da alcun atto. I verbali non contengono dichiarazioni dei due ospiti – dice il legale -. L’unica dichiarazione raccolta è quella del conducente, il quale ha riferito di stazionare nei pressi della funicolare “dove turisti mi chiedono il tipo di servizio e il relativo costo”».
Savi aggiunge che «nessuna contestazione riguarda l’abilitazione professionale del conducente». E che «l’attività di agenzia di viaggio non è stata sospesa né revocata». «L’ordine impartito dal Comune di Bergamo il 19 agosto 2026 – evidenzia il legale – ha per oggetto la cessazione dell’attività di noleggio con conducente. La segnalazione certificata di inizio attività per agenzia di viaggio non è stata né sospesa né revocata, e la società resta pienamente legittimata all’esercizio della propria attività».
La società sostiene di non aver «mai svolto noleggio con conducente, ma attività di agenzia di viaggio, promuovendo il territorio». L’impresa sottolinea di essere registrata come agenzia di viaggio e di aver soddisfatto i relativi adempimenti assicurativi e fiscali.