Troppo degrado, tra persone che bivaccavano la notte a quelli che lasciavano escrementi, fino alle siringhe. E il condominio all’angolo tra via Paleocapa e via Quarenghi decide di barricarsi, montando una cancellata per una spesa di sessantamila euro, condivisa da tutti i condomini. Per sentirsi più sicuri: «Arrivati a un certo punto sei così esaurito e non tolleri più niente che devi chiuderti in casa», ha raccontato Francesca Erba, la portinaia della palazzina, a L’Eco di Bergamo.
Chiudere fuori situazioni di degrado insostenibili
Non è il primo condominio che decide di applicare misure di sicurezza di questo tipo. Già diverso tempo fa era stata piazzata una cancellata fuori dalla palazzina di via Bonomelli, al civico 13, mentre in Galleria Fanzago sono stati installati cancelli automatici.
Le barriere metalliche servono, è questo l’auspicio, a chiudere fuori dall’area condominiale situazioni di degrado che si prolungano da anni. Come gli escrementi e le siringhe, lasciati da chi bivaccava fuori dal portone specialmente la sera. Persone «spesso cattive, che ti insultano» come le ha descritte la portinaia, difficili da mandare via. Ma c’è anche chi si piazza fuori dal portone per telefonare e quelli con cui si è arrivati allo scontro.
Stanchi della situazione, i condomini hanno chiesto al Comune i permessi per installare la nuova cancellata, costata sessantamila euro e divisa tra ventidue condomini. Anche la palazzina accanto, al civico 11, sta pensando a una soluzione di questo tipo: se ne parlerà, così pare, nella prossima assemblea condominiale. La preoccupazione dei residenti è, in ogni caso, palpabile: soprattutto perché entrambi i condomini si trovano in pieno centro. La richiesta da chi vive in zona è quella di rafforzare la sicurezza, più pattuglie che tengano monitorata l’area.