Cambiano i tempi ma le emergenze restano.
Chi si ricorda negli anni '80 il gruppo Abele che era un manipolo di giovani impegnati nell'assistenza ai più deboli e abbandonati... è stata una esperienza utilissima per tutti, volontari e assistiti...lo spirito era però ben diverso, i servizi sociali, l'appoggio istituzionale di allora erano pressoché inesistenti o latitanti, tante parole ma fatti pochi ..oggi l'emergenza è quotidianità figlia del tempo veloce e consumistico che mette da parte i lenti e gli sfiduciati...diamoci da fare in associazioni del terzo settore che uniscono umanità a professionalità ma non a parole, A FATTI....
Commenti su: Un esposto di frati e residenti al Comune di Bergamo per far traslocare i senzatetto da via dei Cappuccini
Buongiorno, i frati Cappuccini fanno ciò che possono, il problema è che queste persone non vogliono adeguarsi alla civile convivenza ieri mi trovavo sul marciapiede che porta alla Gavazzeni, un senzatetto osservato da una pattuglia( che dopo poco è andata via ) si è alzato è davanti a me si è messo a fare i bisogni contro il muro.
Sinceramente siamo un pò stanchi di questo degrado. Bergamo non è più la stessa,troppa accoglienza non controllata da nessuno, bivacchi, escrementi, delinquenza.
Siamo stanchi delusi insicuri, le regole sono x tutti e quindi anche x chi è qui facendo il furbo , non pagando i mezzi, tasse, affitti, e tanto altro, un paese una città civile parte da noi facciamo rispettare le nostre regole, le leggi, essere buoni non significa essere bigotti .
Anche e soprattutto ai più deboli e meno fortunati (e ci sono anche diversi Italiani) dovrebbe essere concessa una seconda chance.. Chiesa e Comune potrebbero aprire le porte dei propri immobili abbandonati e in disuso per regalargli una Speranza
Fino a quando non capiremo che non siamo in grado di mantenere tutta la miseria del mondo non cambierà mai nulla.
Mi spiace per questi poveretti ma si dessero da fare e imparassero a rispettare le regole di civile convivenza sarebbe un bene per tutti. continuare a mantenerli pur nella loro ostinazione a vivere all'arrembaggio deteriora anche la parte buona della società che viene travolta inevitabilmente creando maggiore disagio senza risolvere alcun problema. Chi si adegua si autoaiuta, ch non lo fa torni a casa sua, a vagabondare e a creare disagi insopportabili.
La carità dei frati...aprano.la chiesa e diano.loro riparo.Il.loro capo procedeva per esposti?La coerenza cattolica
Essere buoni con tutti, come i frati, non paga, e persino loro sono in difficoltà.
Anni di politiche buoniste e cieche hanno portato a questa situazione, ormai irreversibile.
Credo, non sia attuabile / fattibile pensare di mantenere a prescindere, il mondo intero. A tutto c'è un limite.
Emigrazione. Vera e dura.
A casa loro. Qui non hanno un futuro.
Paolo74, quello che scrivi è vero, ma non si può ignorare il vero disagio quotidiano di chi ha la sfortuna di aver scelto, magari molti anni fa, di vivere in quella zona. E non contare il danno economico di avere un appartamento in centro che si deprezza in continuo perché nessuno (giustamente!) vuole andare a cercarsi i problemi. Se io fossi uno dei residenti, a certe argomentazioni (belle in teoria ma un po' sprezzanti nella sostanza) risponderei solo "facciamo cambio di casa?"
Per non parlare di quelli che bivaccano nel parchetto del Galgario
Hai ragione RC, è uno dei tanti furti legalizzati in questa terra dai cachi.
Si devono solo vergognare.
Condivido pienamente tutti i commenti pubblicati.La questione è che i frati Cappuccini quello che predicano lo attuano....
Chiesa istituzioni e comune bravi a parlare e niente più
Va apprezzato il grande sforzo umanitario dei frati Cappuccini che io distinguo dalla Curia che fa proclami ideologici e pochi fatti.
Scusate ma il Seminario in Città Alta oggi per cosa è utilizzato?
in cima a via Locatelli da molto tempo c'è il convento delle suore di clausura vuoto con stanze per dormire ,servizi igienici cucina,mensa,ecc.perche' non utilizzarlo?
La Chiesa,i frati,il Papa... tutti predicano ospitalità...a carico nostro però...loro hanno strutture e milioni di euro in banca, mangiano alla grande e in piccola parte aiutano i poveri veramente ( con la minima parte del nostro 8 per mille che si tengono quasi tutto per loro)
Gesù Cristo avrebbe davvero accolto tutti sotto il suo tetto... invece...bla bla bla
Alla faccia degli spot dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica.
La carità cristiana dei frati li sfama quotidianamente da anni. Il problema è che molti senzatetto rifiutano ogni alternativa di pernottamento in strutture apposite (che ci sono, poche, ma ci sono), per il solo fatto che verrebbe loro chiesto, in cambio dell'ospitalità, di rispettare minime regole di convivenza come lavarsi, non consumare alcolici o altro, e liberare il posto al mattino presto. Evidentemente trovano più comodo fare quel che vogliono dove vogliono, compresi comportamenti molesti tra loro e verso chi ha la sfortuna di incrociarli.
La "carità" di Cristiana dei Cappuccini, si muova non per lo sgombero, ma per ospitare all'interno della loro struttura i "senza tetto".
Pensavate che "ripulendo" le Autolinee i senzatetto sarebbero magicamente spariti, eh ? E invece no, sono sempre lì a ricordarci che il disagio sociale esiste, e che non si risolve nascondendo la polvere sotto lo zerbino.