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Un mese senza Santiago, familiari e amici si organizzano per continuare le ricerche

La famiglia di Santiago Francesco De Oliveira, 21 anni, non ha più sue notizie dal 4 settembre. La comunità boliviana ha raccolto 8.600 euro per affidarsi a un investigatore privato e provare a trovare nuovi elementi

Un mese senza Santiago, familiari e amici si organizzano per continuare le ricerche

È passato un mese da quando Santiago Francesco De Oliveira, 21 anni, si è allontanato da casa a Bergamo senza più dare notizie di sé. Era venerdì 4 settembre, intorno all’ora di pranzo. Da allora, nonostante gli appelli e le ricerche, della sua presenza non è emerso un elemento che possa permettere alla famiglia di ricostruire con certezza i suoi ultimi spostamenti.

A continuare a cercarlo sono soprattutto i familiari, insieme agli amici e a una parte della comunità boliviana di Bergamo, che nelle ultime settimane si è mobilitata per dare un aiuto concreto. È nata così un’iniziativa per raccogliere le risorse necessarie ad affidare le ricerche anche a un investigatore privato. La raccolta ha raggiunto 8.600 euro, una cifra che la famiglia considera un primo passo per provare a ripartire da zero e cercare nuovi elementi utili.

«Non ci sono indizi», spiegano i familiari, che hanno deciso di organizzarsi direttamente perché, a loro giudizio, finora non sono arrivate risposte sufficienti a dare una direzione alle ricerche. Tra le loro richieste c’è anche quella di verificare più approfonditamente le immagini delle telecamere e di ricostruire gli spostamenti del ragazzo nelle ore successive all’allontanamento.

A parlare è soprattutto Griselda Ortiz, la nonna di Santiago, che continua ad aspettare una risposta. «Il dolore è immenso e solo chi ha provato una cosa simile può capirlo», racconta attraverso il messaggio diffuso dai familiari. Per questo parenti e amici hanno scelto di non fermarsi e di coinvolgere direttamente la comunità, nella speranza che un nuovo lavoro investigativo possa far emergere una traccia rimasta finora nascosta.

Santiago era stato cercato anche attraverso gli appelli pubblici diffusi nei giorni successivi alla scomparsa. Al momento dell’allontanamento indossava una maglietta bianca, pantaloni neri e scarpe nere. La famiglia continua a chiedere a chiunque abbia informazioni o ricordi di averlo incontrato di farsi avanti e di evitare, invece, supposizioni non verificabili.