«Oggi chiediamo il vostro aiuto per una causa che non dovrebbe mai esistere». Così si apre il messaggio che accompagna la raccolta fondi avviata da Simone, fratello di Valentina Sarto, 41enne uccisa a coltellate dal marito Vincenzo Dongellini, 49 anni, mercoledì 18 marzo nella loro casa in via Pescaria.
Già raccolti 931 euro su 6.500
Dell’obiettivo di seimila e cinquecento euro, al 30 marzo ne sono già stati raccolti 931 sulla piattaforma GoFundMe: chi ha donato dieci euro, chi cento, ognuno ha voluto fare la propria parte per aiutare la famiglia a superare un momento così difficile.
«Valentina Sarto è stata vittima di femminicidio – si legge – lasciando dietro di sé un vuoto immenso e una famiglia spezzata. I suoi cari si trovano ora ad affrontare non solo un dolore indescrivibile, ma anche difficoltà concrete e quotidiane».
La raccolta fondi, spiega Simone Sarto, nasce per offrire ai familiari di Valentina un sostegno reale: stabilità, supporto psicologico e un futuro dignitoso a chi resta. «I fondi raccolti – aggiunge – serviranno per affrontare le spese immediate e garantire un supporto nel percorso che li attende».