Le telecamere di videosorveglianza hanno permesso di individuare i responsabili degli atti vandalici avvenuti nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno a Sant’Omobono Terme. A comunicarlo è stata l’Amministrazione comunale, che ha spiegato come, grazie alle immagini registrate dagli impianti presenti sul territorio e ai tempestivi accertamenti della polizia municipale, sia stato possibile risalire agli autori dei danneggiamenti ai beni pubblici.
I danneggiamenti al patrimonio comunale
Gli episodi di vandalismo avevano lasciato il segno in diverse zone del paese. Durante il consueto sopralluogo sul territorio, il sindaco Ivo Sauro Manzoni aveva riscontrato la distruzione di alcuni vasi ornamentali collocati sui ponti principali del paese e il danneggiamento di uno specchio parabolico all’incrocio della strada per Rota d’Imagna. I vasi, posizionati dall’Amministrazione comunale per abbellire le vie del centro, erano stati gettati dal ponte adiacente a piazza Nani Frosio e completamente distrutti.
«Una triste visione, frutto del puro divertimento di gettare interi vasi dal ponte, che dimostra poca civiltà e nessun rispetto verso il bene comune», aveva commentato l’Amministrazione comunale all’indomani dell’accaduto.
Lo specchio abbattuto e il pirata della strada
Nella stessa notte era stato danneggiato anche lo specchio parabolico installato lungo l’incrocio della strada per Rota d’Imagna, un punto particolarmente delicato per la viabilità. Secondo quanto ricostruito, un’automobile avrebbe urtato il palo di sostegno abbattendo lo specchio. Il conducente si sarebbe poi allontanato senza fermarsi a segnalare l’accaduto.
Il sindaco Manzoni aveva espresso il proprio rammarico per quanto accaduto: «Non si tratta soltanto di danni materiali a beni acquistati con le risorse della collettività, ma di episodi che comportano ulteriori costi e un impiego di tempo che potrebbe essere destinato ad altro. Rompere un vaso significa calpestare il rispetto per il bene comune. Fuggire dopo aver distrutto un presidio per la sicurezza stradale è un gesto ancora più grave, perché dimostra totale disprezzo per l’incolumità degli altri».
Applicate le sanzioni
Il Comune ha reso noto che i responsabili sono stati convocati negli uffici comunali, dove hanno ricevuto un richiamo istituzionale ed educativo volto a far comprendere la gravità dei fatti commessi e il valore del rispetto dei beni della collettività. Nei loro confronti sono state inoltre applicate le sanzioni previste.
L’appello del Comune
«Questa Amministrazione continuerà a vigilare con la massima attenzione per garantire la tutela dello spazio pubblico, affinché simili episodi non si ripetano in futuro» – ha concluso il messaggio diffuso dal Comune di Sant’Omobono Terme.
L’Amministrazione ha infine ribadito un concetto semplice ma fondamentale: «Il rispetto è un dovere di tutti».