Spazzatura ovunque

Via Gritti a Bergamo, i video del degrado tra siringhe e topi: «Un angolo dimenticato da Dio, che schifo»

Le immagini immortalano una situazione impressionante di un'area stretta nella morsa di rifiuti e bivacchi, nonostante gli interventi

Via Gritti a Bergamo, i video del degrado tra siringhe e topi: «Un angolo dimenticato da Dio, che schifo»

Proseguono le segnalazioni sulla situazione di degrado di via Gritti, in Borgo Palazzo a Bergamo. Dopo l’interrogazione del consigliere comunale della Lega Alessandro Carrara, che evidenziava le condizioni di sporcizia nei dintorni del civico 25, la replica di Giacomo Angeloni e la contro-replica dell’amministratore del condominio interessato Mario Emilio Landini, un residente ha immortalato pochi giorni fa in due video le condizioni dell’area. Tra rifiuti, coperte abbandonate, siringhe, topi e uscite di sicurezza bloccate.

«Un angolo dimenticato da Dio»

Nel primo video, il residente mostra la situazione di degrado di fronte a un’area verde di via Gritti (privata ma a uso pubblico): dalle immagini è possibile vedere cartacce e rifiuti di ogni genere a terra, sacchi colmi di spazzatura abbandonati sotto gli alberi, deiezioni lasciate per terra e perfino un topo.

«Un angolo dimenticato da Dio e dal Comune di Bergamo, penso. Questo è l’ingresso di un parco dove giocano i bambini. C’è anche un parcheggio comunale. Che odore… Guardate l’orrore in Borgo Palazzo, ingresso della città», sono le parole del residente.

In un secondo video, l’uomo inquadra i due sottoscala che conducono ai parcheggi sotterranei delle abitazioni adiacenti. Anche qui, la situazione non è migliore: spazzatura e siringhe abbandonate, sacchi, ma anche quelle che appaiono coperte, forse lasciate da qualche senzatetto.

«Pensavo fossero venuti a pulire, invece è aumentato ancora lo sporco. Quella è un’uscita di sicurezza: se per caso scoppia un incendio, nessuno può uscire da questo interrato. Che schifo».

L’amministratore: «Nel 2025 abbiamo speso 35 mila euro di pulizie»

Le prime segnalazioni risalgono alla fine del 2025 con l’interrogazione di Alessandro Carrara, consigliere di minoranza, che ha acceso i riflettori sulle condizioni dell’area di via Gritti. Qualche settimana più tardi, l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni aveva spiegato di aver mandato la polizia locale sul posto per effettuare le verifiche del caso, chiedendo alla proprietà dell’area di effettuare gli opportuni interventi di pulizia e sanificazione.

Gli interventi di pulizia straordinaria dell’area, in effetti, sono stati fatti: uno il 20 dicembre, prima dell’interrogazione di Carrara, e un secondo con sanificazione e lavaggio del porticato il 5 gennaio scorso. L’amministratore del condomino al civico 25 di via Gritti aveva tuttavia sottolineato un fatto importante: «Nel 2025, abbiamo speso 35 mila euro per interventi di manutenzione, pulizia e sanificazione degli spazi ogni mese».

La presenza di senzatetto, una trentina, che ogni sera bivaccano in zona si fa sentire: chiaramente, aveva sottolineato l’amministratore, intervenire ogni giorno è impossibile.