Vorrei far notare ai vari saccenti, che esistono (e sono tante!) aree private soggette a servitù di passaggio, che perciò non si possono né chiudere né recintare. Al proprietario (cornuto e mazziato) l'onere di spendere soldi per ripulirle di continuo, e poi di sentirsi pure redarguire perché sono diventate degli immondezzai. Negli ultimi 30 anni quasi a tutti i condomíni di nuova costruzione sono stati imposti vincoli del tipo "qui devi lasciare uno passaggio pedonale libero", che hanno fatto diventare il tessuto urbano un groviera di passaggi pedonali in mezzo alle case, perfetto luogo di fuga e nascondiglio per variegata umanità. E, a quanto ne so, chi vive lì non può fare niente di concreto contro questo degrado.
Commenti su: Via Gritti a Bergamo, i video del degrado tra siringhe e topi: «Un angolo dimenticato da Dio, che schifo»
Ma se e' un'area privata, cosa centra il comune? Qui c'e' qualcuno che, pur di criticarlo, parla senza ragione. Ma credete sia facile sgomberare i senzatetto, e poi dove metterli? Potreste chiedere al Govetro di ospitarli nelle villette albanesi, che mi risultano disponibili.
@Antonio da Triana: aspetto residuale, chiudo perché sento odore di sederino in fiamme…
Il fustigatore da quale provincia arriva? Cosi sappiamo per dove comprargli il biglietto…
"VEDRAI CHE BERGAMO"... slogan pre elettorale della giunta carnevali.
a voi cittadini l' ardua sentenza.
Tra poco aprirà il sottopasso di via autostrada.....e tra qualche tempo quello a Boccaleone.... Tutti posti perfetti a essere compagni di via Gritti.Aspettiamoci il peggio
Invece di fare foto, fate pulire a chi sporca.
Non sembra una città (già capitale della cultura….) operosa del nord…
Welcome to (pota)favelas
Vedrai che Bergamo!!!!!!! Fuori casa della sindaca, sicuramente!!!!